“Schiamazzi al Pedocin, impossibile rilassarsi”: protesta di un triestino contro un gruppo di over 80

Una nuova polemica scuote lo storico stabilimento triestino del Pedocin, teatro di una segnalazione dai toni duri da parte di un cittadino esasperato. Secondo quanto riferito, durante una pausa relax, l’uomo si sarebbe trovato circondato da un gruppo di anziani ultraottantenni particolarmente rumorosi, intenti a giocare a carte con toni considerati molesti e irrispettosi verso gli altri bagnanti.
“Urlano come in osteria, zero rispetto per chi paga il biglietto”
Il segnalante, triestino abituale frequentatore del Pedocin, si è sfogato denunciando quello che definisce “un comportamento intollerabile”. A suo dire, il solito tavolo da sei o otto persone anziane monopolizzerebbe l’atmosfera della zona giorno, tra urla, risate sguaiate e un volume fuori controllo, rovinando la quiete di chi cerca semplicemente un momento di riposo dopo il lavoro o durante la pausa pranzo.
“La tranquillità è un diritto, non un lusso”
“Qui la gente viene per rilassarsi, non per subire schiamazzi continui. E non si può tollerare che chi ha pagato regolarmente il biglietto debba sopportare questo caos”, denuncia il cittadino, aggiungendo che si tratta di un comportamento recidivo e quotidiano. La critica è rivolta soprattutto all’atteggiamento definito “menefreghista e da caserma” di un piccolo gruppo di frequentatori abituali che, secondo la segnalazione, “si comportano come se lo stabilimento fosse casa loro”.
“Domani segnalerò il caso all’Autorità”
Il tono della denuncia si fa via via più deciso: “Passerei a una denuncia per lesioni, anche psicologiche. La violenza non è solo fisica”. Il cittadino si dice determinato a portare la questione all’attenzione delle autorità competenti, chiedendo un provvedimento chiaro da parte della gestione: “Chi disturba costantemente va allontanato. Chi non rispetta gli altri deve essere bannato permanentemente dallo stabilimento”.
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