Pedibus, bambini a scuola in comitiva a piedi. La proposta: «Estendere il servizio a Trieste»
«Da alcuni anni è in atto a Trieste un progetto molto interessante denominato Pedibus. Si tratta di una tipologia di trasporto scolastico per gli alunni delle scuole primarie, che vengono accompagnati a piedi a scuola con modalità simili a quelle di un classico scuolabus relativamente a fermate, orari e percorsi. Attraverso il Pedibus i bambini, anziché utilizzare mezzi privati o pubblici, si aggregano ad una comitiva organizzata, guidata da persone adulte, giungendo fino a scuola e compiendo il percorso inverso nel ritornare a casa». Lo sottolinea in un nota Luca Salvati, consigliere della sesta circoscrizione del Partito Democratico «Il Pedibus - continua la nota - è un progetto che si è sviluppato a partire dagli anni Novanta, prima in Australia e poi in alcuni Paesi del Nord Europa. Da alcuni anni questa iniziativa è stata introdotta con successo anche a Trieste presso l’Istituto Comprensivo Tiziana Weiss. L’apprezzamento da parte dei genitori è stato notevole e, da genitore, sostengo anch’io attivamente questa iniziativa. Infatti, quello della mobilità sostenibile è un tema di grande rilevanza nelle agende dei governanti a livello mondiale e, anche a livello locale, è possibile dare un importante contributo». «Per questo motivo - ancora - , a seguito di un incontro con il personale scolastico, ho recentemente redatto una mozione per chiedere che si valuti la possibilità di estendere il Pedibus presso la Scuola Filzi Grego, al fine di venire incontro alle questioni logistiche nonché agli orari d’accesso degli alunni. Affinché tale progetto venga avviato è necessaria la disponibilità dei genitori nell’accompagnare i bambini. Pertanto, dopo una serie di valutazioni, ho deciso di congelare momentaneamente la mozione in attesa di un incontro, presso la sede della VI Circoscrizione, con i genitori degli alunni della Scuola Filzi Grego interessati al progetto e con i referenti che hanno gestito il Pedibus presso l’Istituto Comprensivo Tiziana Weiss». «I benefici - conclude - del Pedibus sono molteplici. Spostarsi a piedi, nelle piccole distanze, rappresenta una misura per decongestionare il traffico e, conseguentemente, fornisce un supporto concreto alle misure per contrastare i cambiamenti climatici. Oltre ai benefici di natura ecologica e ambientale, ci sono anche finalità di tipo fisico, culturale e sociale. I bambini effettuano attività fisica e, allo stesso tempo, entrano in dinamiche aggregative e di socializzazione. Inoltre, vanno sottolineati anche gli aspetti di maggior sicurezza sia in riferimento a stazioni e tragitti scarsamente presidiati o molto affollati, potenzialmente più insicuri per i minori, sia in un’ottica di anti-bullismo».
Articoli correlati
Trieste, cittadino: «Ho visto un adulto schiaffeggiare un bambino, scena vergognosa»
Una scena definita «vergognosa» da un cittadino triestino, che racconta di aver assistito oggi a un adulto che avrebbe dato uno schiaffo a un bambino . Una segnalazione che, al di là del singolo episodio, riapre una riflessione più ampia su
SegnalazioniTrieste, nuovi alberi al Giardino del Maggiore: un lettore protesta, «Qui ce ne sono già, servono altrove»
Una nuova piantumazione di alberi nel Giardino del Maggiore, a Trieste , suscita le perplessità di un cittadino, che ha inviato alla redazione alcune fotografie dell’area chiedendosi perché un numero consistente di nuove piante sia stato co
SegnalazioniTrieste è diventata una città per pochi? La denuncia di un lettore: «Sempre più estranea ai triestini»
A Trieste cresce il dibattito sul costo della vita e, soprattutto, sull’accessibilità del mercato immobiliare. A rilanciarlo è l’intervento di un lettore, che fotografa una città profondamente cambiata negli ultimi anni e che, a suo giudizi
SegnalazioniTrieste, appello per ritrovare una dentiera smarrita: «Aiutiamo un signore anziano a recuperarla»
Un appello insolito, ma tutt’altro che banale, arriva alla redazione con una richiesta molto semplice: aiutare un signore anziano a ritrovare la propria dentiera, smarrita con ogni probabilità nella giornata di sabato 22 agosto a Trieste. L
