Mondiali: in quindicimila a Parigi per salutare la nazionale francese
In quindicimila hanno salutato la Nazionale francese atterrata a Parigi poco dopo le 20.30. Raduno in Place de la Concorde per tantissimi tifosi che hanno atteso pazientemente mentre, scortati dalle moto della polizia, i due bus che trasportavano la Nazionale hanno lasciato Roissy dirigendosi in place de la Concorde. Un tragitto di circa 30 km prima di raggiungere l'Hotel de Crillon ed affacciarsi. Mentre i tifosi aspettavano i vice-campioni, il portiere transalpino Lloris ha parlato brevemente su LCI, prima di affacciarsi al balcone del Crillon: "La cosa più importante è il riconoscimento di questi tifosi. Questo ci conforta un po' anche se come atleti avremmo voluto vincere questa medaglia d'oro. Il miglior conforto che possiamo avere è quello dei nostri cari. C'è l'orgoglio di non essersi arresi nonostante i pericoli, nonostante tutto quello che è successo prima del torneo. Dobbiamo lavorare per il prossimo Euro". Ma non è tutto oro quello che luccica. I calciatori della Francia Kingsley Coman e Aurelien Tchouameni sono diventati bersaglio di pesanti insulti razzisti sui social. La loro colpa quella di aver sbagliato i rigori nella finale contro l'Argentina: l'attaccante si è fatto parare la conclusione da Martinez, il centrocampista, invece, ha calciato fuori il terzo tiro dei suoi. Insulti che ricordano quelli capitati ai calciatori inglesi Saka e Rashford dopo i rigori sbagliati nella finale di Euro 2020 contro l'Italia a Wembley. Tra l'altro l'attaccante del Bayern (che ha condannato gli insulti razzisti e si è schierato al fianco del proprio tesserato) ha dato una scossa al match con il suo ingresso in campo, mentre il gioiello del Real Madrid ha dato il suo grande contributo alla cavalcata dei Bleus fino alla finale, realizzando anche un gol contro l'Inghilterra. (askanews anche foto) Adx
Articoli correlati
SegnalazioniTrieste, appello per ritrovare una dentiera smarrita: «Aiutiamo un signore anziano a recuperarla»
Un appello insolito, ma tutt’altro che banale, arriva alla redazione con una richiesta molto semplice: aiutare un signore anziano a ritrovare la propria dentiera, smarrita con ogni probabilità nella giornata di sabato 22 agosto a Trieste. L
SegnalazioniTrieste, immigrazione e welfare: «Sul ricongiungimento familiare servono criteri economici più severi»
Alzare il reddito minimo necessario per richiedere il ricongiungimento familiare degli immigrati presenti in Italia. È la proposta avanzata dal triestino Marco M. , che interviene sul tema sostenendo la necessità di rendere più stringenti i
SegnalazioniTrieste strapiena di turisti, una residente spiazza tutti: “Ne voglio ancora di più, 365 giorni l’anno”
Mentre spesso il dibattito cittadino si concentra sul rapporto tra turismo, vivibilità e affollamento del centro, una triestina sceglie una posizione decisamente diversa e senza mezze misure: per lei Trieste dovrebbe essere piena di turisti
SegnalazioniEstate a Trieste, una residente: "Il gelato costa troppo, così diventa difficile concedersi uno sfizio"
Una semplice osservazione, ma che potrebbe rispecchiare il pensiero di molte persone. Una cittadina triestina ha voluto condividere una riflessione sul costo del gelato, uno dei prodotti simbolo dell'estate, evidenziando come i prezzi siano
