giovedì 13 agosto 2026
Breaking
Migranti. Spagnolo (Fnv): "Dal Governo si attendono ora fatti concreti" Gestione PalaTrieste: la Pallacanestro Trieste accoglie la delibera del Comune e attende i dettagli Rifiuti, Salvati (Pd): "Sperimentazione ‘intelligente’ da chiudere" Isonzo. Fasiolo (Pd): "Stati collaborino per salvare il nostro fiume" Turismo. Pd Fvg: "Non basta aumentare arrivi e presenze in regione" Dopo quattro anni, arrestato latitante internazionale, era in Albania Occupano uno stabile per la notte, ma era una caserma del Noe dei carabinieri Calano i beneficiari in Fvg dell'assegno unico, è l'effetto demografico Cisint: "SDAG Gorizia strategico per la crescita logistica" Torino: non c'è tempo per ospedale, partorisce bimba al telefono con 118 Trieste, Danielis (M5S): «caserma di via Rossetti potrebbe diventare un campus scolastico unico» (VIDEO) Brigida scatenata dal Pedocin: «A Uomini e Donne una volta si cercava davvero l’anima gemella» (VIDEO) Trieste, Tonel su turismo: «Non vogliamo mordi e fuggi, ma viaggiatori che si innamorino» (VIDEO) Fratelli d'Italia Trieste, Matteoni: «In dieci anni con Sportello del cittadino aiutato 500 persone» (VIDEO) Il meteo di venerdì 14 agosto, cielo sereno sole e venticello gradevole Migranti. Spagnolo (Fnv): "Dal Governo si attendono ora fatti concreti" Gestione PalaTrieste: la Pallacanestro Trieste accoglie la delibera del Comune e attende i dettagli Rifiuti, Salvati (Pd): "Sperimentazione ‘intelligente’ da chiudere" Isonzo. Fasiolo (Pd): "Stati collaborino per salvare il nostro fiume" Turismo. Pd Fvg: "Non basta aumentare arrivi e presenze in regione" Dopo quattro anni, arrestato latitante internazionale, era in Albania Occupano uno stabile per la notte, ma era una caserma del Noe dei carabinieri Calano i beneficiari in Fvg dell'assegno unico, è l'effetto demografico Cisint: "SDAG Gorizia strategico per la crescita logistica" Torino: non c'è tempo per ospedale, partorisce bimba al telefono con 118 Trieste, Danielis (M5S): «caserma di via Rossetti potrebbe diventare un campus scolastico unico» (VIDEO) Brigida scatenata dal Pedocin: «A Uomini e Donne una volta si cercava davvero l’anima gemella» (VIDEO) Trieste, Tonel su turismo: «Non vogliamo mordi e fuggi, ma viaggiatori che si innamorino» (VIDEO) Fratelli d'Italia Trieste, Matteoni: «In dieci anni con Sportello del cittadino aiutato 500 persone» (VIDEO) Il meteo di venerdì 14 agosto, cielo sereno sole e venticello gradevole
Segnalazioni

Coop, 30enne in top sportivo bloccata all'ingresso: "O ti copri o rimani fuori"

Luca Marsi·

È stata bloccata all'ingresso del supermercato perché indossava un abbigliamento ritenuto non idoneo. Diletta Pelucco, la ragazza di 30 anni protagonista della vicenda, ha così denunciato quanto accaduto all'ingresso di una Coop di Orbetello, a Grosseto, dove una vigilante le ha impedito di entrare a causa del suo top sportivo. "Mi sono sentita inadeguata, nonostante sapessi di non esserlo, e catapultata in un mondo per me assurdo. Ancora oggi un corpo femminile in tenuta da ginnastica fa questo scalpore. Reazione confermata anche dai commenti che ho ricevuto dopo aver raccontato la vicenda", ha dichiarato la giovane che, sul momento, per evitare polemiche e per portare la spesa alla nonna, ha velocemente indossato una camicia che aveva con sé. "Ho provato a parlarle, a capire le direttive - aggiunge la 30enne - Ma non c'è stato nulla da fare. Tra l'altro, il compito della vigilante è quello di mantenere il distanziamento, controllare le mascherine e se uno si igienizza prima di entrare, non l'abbigliamento. Se anche io arrivassi vestita da Carnevale di Rio a lei non dovrebbe interessare. E, di fatto, io non indossavo nulla di particolare: avevo un semplice completo sportivo". Nel corso della discussione con la vigilante, hanno tentato di intervenire anche numerosi clienti che, come racconta la giovane, "si sono avvicinati e le hanno detto: 'Scusi, noi indossiamo bermuda e maglietta smanicata, siamo più scoperti di lei, qual è il problema?' Non comprendevano, giustamente. In risposta alla denuncia social di Diletta è prontamente intervenuta anche la Coop che, in un comunicato diffuso, ha evidenziato: "Lo facciamo per una questione di decoro, di educazione e di igiene. In questo caso si è trattato di un eccesso di zelo della vigilante che aveva però come input quello di verificare anche se l'abbigliamento dei clienti fosse adeguato". Poco dopo, il direttore del punto vendita ha chiamato la 30enne per scusarsi.

Articoli correlati