Tpl. Amirante: "300mila euro per i nodi di interscambio di Azzano X"

La Regione rafforza il proprio impegno per la mobilità sostenibile e il successo di Pordenone Capitale italiana della Cultura 2027 attraverso un nuovo intervento destinato al territorio del pordenonese. La Giunta ha previsto un contributo straordinario di 300mila euro a favore del Comune di Azzano Decimo per la realizzazione e la riqualificazione dei nodi di interscambio del trasporto pubblico locale, infrastrutture strategiche per migliorare i collegamenti tra i comuni dell'hinterland e il capoluogo. "L'intervento è inserito nell'ambito delle misure di accompagnamento verso il 2027 e nasce dalla consapevolezza che il progetto di Capitale italiana della Cultura non riguarda soltanto la città di Pordenone, ma coinvolge un'area vasta che comprende numerosi comuni del territorio e richiede una rete di mobilità sempre più efficiente, sostenibile e accessibile", spiega l'assessore regionale alle Infrastrutture e territorio Cristina Amirante.
"Pordenone Capitale italiana della Cultura 2027 rappresenta una straordinaria opportunità per tutto il territorio provinciale e non soltanto per il capoluogo - evidenzia l'esponente della Giunta -. Per questo la Regione sta lavorando affinché cittadini e visitatori possano muoversi in modo semplice, sostenibile ed efficace tra i comuni coinvolti negli eventi e nelle iniziative culturali. Azzano Decimo riveste un ruolo strategico all'interno della rete del trasporto pubblico locale e la riqualificazione dei suoi nodi di interscambio consentirà di migliorare significativamente l'integrazione tra le diverse linee di trasporto". Si tratta di aree particolarmente importanti per il funzionamento della rete di mobilità, poiché consentono ai passeggeri di effettuare il cambio tra diverse linee autobus in condizioni di maggiore sicurezza, comfort ed efficienza. Gli interventi riguardano la riqualificazione degli spazi di attesa, l'adeguamento dei marciapiedi, il miglioramento dell'accessibilità, l'installazione di nuove attrezzature e la riorganizzazione degli spazi destinati ai flussi dei passeggeri.
"I nodi di interscambio sono un elemento fondamentale delle moderne politiche della mobilità - prosegue Amirante - perché consentono di ridurre l'utilizzo del mezzo privato, favoriscono l'impiego del trasporto pubblico e migliorano la qualità complessiva degli spostamenti. Investire su queste infrastrutture significa costruire una mobilità più sostenibile e allo stesso tempo creare le condizioni affinché gli eventi di Pordenone 2027 possano essere raggiunti facilmente da tutto il territorio". La misura rientra della strategia regionale di sviluppo del tpl e di promozione della mobilità sostenibile, puntando a lasciare sul territorio infrastrutture permanenti che continueranno a produrre benefici anche dopo la conclusione dell'anno da Capitale della Cultura. "L'obiettivo della Regione - conclude l'assessore - è trasformare l'appuntamento di Pordenone 2027 in un'occasione di crescita strutturale per tutto il territorio. Le opere che realizzeremo oggi non serviranno soltanto durante gli eventi culturali, ma contribuiranno negli anni futuri a rendere più moderno, accessibile e competitivo l'intero sistema della mobilità del pordenonese".
Articoli correlati
RegioneProtezione civile: Riccardi a Pordenone per nuova area per emergenze alluvionali
"La nuova area logistica coperta della sede del Gruppo comunale di Protezione civile di Pordenone rafforza la capacità operativa del Sistema nelle emergenze alluvionali. L'insacchettatrice e il nastro trasportatore consentiranno di preparar
RegioneCaccia. Capozzi (M5s): "No al ddl sparatutto, è dannoso per l'ambiente"
"Il disegno di legge sulla caccia rappresenta una scelta gravissima e profondamente sbagliata. Il provvedimento sembra scritto per soddisfare le richieste di una minoranza organizzata, sacrificando l'interesse generale, la tutela della biod
RegioneAmbiente. Scoccimarro: "Il caldo ha provocato la moria di pesci a Villa Revoltella"
Un problema di bassa ossigenazione conseguente al forte caldo di questi giorni ha causato una moria di pesci nel laghetto del parco di Villa Revoltella, di proprietà del Comune di Trieste. Fortunatamente intervenendo prontamente è stato pos
Regione50 Sisma. "Zilli, San Daniele omaggia chi sostenne il Friuli nel '76"
"Grazie alla straordinaria solidarietà internazionale e alla rettitudine degli amministratori nazionali, regionali e locali dell'epoca, è stato possibile ricostruire il territorio e dar vita a quel 'modello Friuli' oggi unanimemente riconos

