IA: Callari, al via a Duino Aurisina il test di Giul-IA in sloveno

"Con questa sperimentazione vogliamo rendere l'intelligenza artificiale sempre più vicina ai cittadini e alle comunità locali. L'obiettivo è quello di realizzare uno strumento capace di comprendere le persone nella loro lingua e nella loro cultura, offrendo un servizio semplice, accessibile e realmente utile alla comunità". Lo ha annunciato l'assessore regionale al Patrimonio, demanio, servizi generali e sistemi informativi, Sebastiano Callari, intervenendo questa mattina alla conferenza stampa di presentazione della sperimentazione del progetto Giul-IA, ospitata nella sala consiliare del Municipio di Duino Aurisina/Devin-Nabrezina. L'iniziativa coinvolge il Comune di Duino Aurisina, la Regione Friuli Venezia Giulia, Insiel e Slori (Slovenski raziskovalni institut / Istituto di ricerche sloveno) e rappresenta un nuovo passo nello sviluppo di servizi digitali sempre più inclusivi e accessibili. La sperimentazione riguarda l'evoluzione dell'assistente virtuale sviluppato da Insiel per il comune di Porcia e punta a verificare quale configurazione tecnologica sia più efficace nella comprensione e nella produzione della lingua slovena nelle funzionalità vocali.
"Il Friuli Venezia Giulia è una regione a statuto speciale anche perché riconosce e valorizza le proprie comunità linguistiche - ha continuato Callari -. Grazie a questo progetto portiamo l'innovazione direttamente al servizio dei cittadini. L'intelligenza artificiale rappresenta una straordinaria opportunità per migliorare i servizi pubblici ma deve essere governata. Per questo la Regione sta lavorando a una legge regionale che favorisca un utilizzo dell'intelligenza artificiale al servizio dei cittadini, tutelandoli da possibili abusi e garantendo trasparenza, inclusione e semplificazione nell'accesso ai servizi pubblici". L'assistente virtuale sarà testato su situazioni concrete legate ai principali servizi comunali, come anagrafe, tributi, servizi scolastici, prenotazione di appuntamenti e richieste di informazioni generali, verificando la capacità del sistema di comprendere correttamente lo sloveno parlato e di fornire risposte naturali, affidabili e coerenti.
Il Comune di Duino Aurisina svolge il ruolo di ente pilota di questa fase sperimentale, che potrà costituire la base per l'estensione del progetto ai territori regionali nei quali è presente la minoranza linguistica slovena. L'attività si avvale inoltre del contributo degli esperti linguistici dello Slori, chiamati a validare pronuncia, lessico e qualità del parlato. Il progetto si inserisce nel percorso evolutivo di Giul-IA, l'assistente virtuale sviluppato da Insiel per i servizi pubblici locali, con l'obiettivo di realizzare una piattaforma sempre più evoluta e multilingue. "La fase di sperimentazione durerà alcuni mesi e ci consentirà di raccogliere elementi preziosi per migliorare ulteriormente il sistema - ha concluso Callari -. Vogliamo costruire un'intelligenza artificiale davvero al servizio delle persone, capace di comprendere i cittadini nella loro lingua e nella loro cultura, offrendo strumenti semplici, inclusivi e sempre più vicini alle esigenze delle comunità locali".
All'evento erano presenti anche il sindaco di Duino Aurisina/Devin-Nabrezina, Igor Gabrovec, l'Amministratore unico di Insiel S.p.A., Diego Antonini, alcuni rappresentanti dello Slori e dell'Ufficio per le minoranze linguistiche della Regione Friuli Venezia Giulia, la responsabile della transazione digitale di Duino Aurisina/Devin-Nabrezina, Natasa Canziani.
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