Giovani del Nautico ambasciatori dell’ambiente, Scoccimarro: “Sono il segno di un cambio di rotta”

Trieste guarda al futuro e lo fa attraverso i suoi giovani. Nel cuore del Salone degli Incanti, tra arte e sostenibilità, prende forma una storia concreta di impegno ambientale che vede protagonisti gli studenti dell’Istituto nautico.
A sottolinearne il valore è stato l’assessore regionale alla Difesa dell’ambiente, Fabio Scoccimarro, che ha incontrato i ragazzi impegnati in attività di educazione ambientale coordinate da Arpa Fvg, nel contesto della mostra ecologica “Scart. Il lato bello e utile del rifiuto”.
“Ambasciatori della sostenibilità”
“È significativo – ha dichiarato Scoccimarro – come oggi i ragazzi dimostrino la capacità di diventare veri ambasciatori della sostenibilità, all’interno delle famiglie e della società, in netta contrapposizione con la negligenza ambientale del passato”.
Parole che tracciano un confine netto tra ieri e oggi, evidenziando il ruolo attivo delle nuove generazioni nel cambiamento culturale.
Dal mare al monitoraggio: il progetto dei ragazzi
Gli studenti del nautico non si sono limitati alla teoria. Durante l’anno hanno partecipato a un progetto concreto che li ha portati direttamente in mare, impegnati nella raccolta dei rifiuti e nel monitoraggio delle acque del Golfo di Trieste.
Un lavoro articolato e scientificamente strutturato che ha incluso il censimento dei materiali galleggianti, l’analisi delle mucillaggini e degli organismi gelatinosi, il rilevamento dei parametri meteo-marini e il campionamento dell’acqua.
Tra i rifiuti più frequentemente recuperati emergono imballaggi, sacchetti di plastica, mozziconi di sigaretta e scatole di polistirolo: tracce evidenti di un impatto umano ancora troppo presente.
Un lavoro di squadra tra scuola e istituzioni
All’incontro erano presenti anche il dirigente scolastico Francesco Fazari, i docenti coinvolti e i tecnici di Arpa Fvg, che hanno seguito e coordinato il progetto.
Scoccimarro ha voluto ringraziare proprio Arpa, sottolineando come la collaborazione tra istituzioni e realtà del territorio sia fondamentale per costruire una vera cultura della tutela ambientale.
Tra educazione e consapevolezza
Inserita all’interno della mostra “Scart”, che ha già superato le 20mila visite, l’iniziativa assume un valore ancora più simbolico: trasformare il rifiuto in risorsa, l’indifferenza in consapevolezza, l’azione in esempio.
Un segnale forte che parte dai giovani e si riflette su tutta la comunità.
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