Fvg-Ue. Bordin a Bruxelles: "Serve transizione sostenibile per l'automotive"

Un appello a un cambio di passo nelle politiche europee per l'automotive, affinché la transizione ecologica sia davvero sostenibile anche sul piano economico e industriale: è questo il messaggio portato oggi a Bruxelles dal presidente del Consiglio regionale, Mauro Bordin, intervenuto all'8a riunione della Commissione Coter del Comitato delle Regioni. Nel suo intervento sul pacchetto Automotive, il presidente del Cr ha espresso apprezzamento per le recenti aperture introdotte nella proposta europea, in particolare per la riduzione dell'obiettivo di taglio delle emissioni di Co2 al 90% entro il 2035 e per il riconoscimento di una maggiore flessibilità tecnologica, che include carburanti ibridi, biocarburanti ed e-fuel, oltre a misure specifiche per veicoli commerciali e pesanti. "Tali modifiche - ha dichiarato Bordin - rappresentano un primo passo importante e offrono un segnale di sollievo ai produttori europei. Tuttavia, è necessario andare oltre, con riforme più profonde e coraggiose, pienamente coerenti con il principio della neutralità tecnologica".
Il massimo esponente dell'Assemblea legislativa ha sottolineato come "l'attuale impostazione del pacchetto continui a privilegiare un approccio fortemente orientato all'elettrificazione, a scapito di una strategia industriale più pragmatica, capace di sostenere competitività e occupazione". In particolare, ha evidenziato i rischi derivanti da limiti troppo stringenti alle tecnologie alternative a basse emissioni, che potrebbero penalizzare l'industria europea, ridurre la libertà di scelta dei consumatori e determinare un aumento dei prezzi dei veicoli. "Non siamo contrari all'elettrificazione - ha precisato Bordin - ma essa deve procedere in linea con gli sviluppi del mercato e con la capacità reale del sistema industriale. Forzare i tempi rischia di compromettere la competitività europea".
Nel suo intervento, il presidente del Cr ha inoltre sottolineato la necessità di rivedere alcuni aspetti chiave della proposta, puntando su una maggiore apertura ai combustibili alternativi, su scadenze più realistiche, su una riforma dei meccanismi di compensazione del carbonio e su un rafforzamento del sostegno all'innovazione e allo sviluppo industriale in Europa. "È fondamentale - ha concluso Bordin - costruire un quadro di transizione equilibrato, che accompagni il mercato e garantisca continuità produttiva e coesione nei territori. Solo così potremo coniugare sostenibilità ambientale, sviluppo economico e tutela dell'industria europea".
Articoli correlati
RegioneSpagnolo(FNV) contro Fedriga: “Su Vannacci abbassi i toni. Fatti, non parole”
“Spiace leggere gli attacchi che il presidente del Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga, ha sferrato, a freddo, nei confronti del generale Roberto Vannacci: auspico che i toni restino nel campo del rispetto e del confronto politico”.
RegioneAree militari dismesse. Pellegrino (Avs): "Interesse pubblico primario"
"Accogliamo con favore l'avvio di una riflessione strategica e la presentazione di un piano di mappatura così dettagliato per le aree militari dismesse. Tuttavia, affinché questo masterplan non rimanga un esercizio accademico, è fondamental
RegioneBilancio. Bordin: "Corte Conti Fvg conferma solidità economia regionale"
"Il giudizio di parificazione del bilancio testimonia, anno dopo anno, la solidità finanziaria ed economica della nostra Regione. Si tratta di un dato importante, frutto certamente del lavoro svolto in questi anni, ma soprattutto della forz
RegioneLavoro Fvg. Rosolen: "Formazione giovani professionisti più accessibile"
"La formazione rappresenta uno strumento fondamentale per rafforzare le competenze dei professionisti e accompagnare la crescita del sistema produttivo regionale. Con il nuovo Regolamento abbiamo reso questa misura più semplice e più vicina
