Electrolux. Capozzi (M5s): "Ok mozione trasversale, impegno sia unitario"

"La vertenza Electrolux riguarda in primis i lavoratori direttamente coinvolti, nonché il futuro industriale del Friuli Venezia Giulia e dell'intero Paese. Per questo motivo abbiamo espresso pieno sostegno a questa mozione perché, votarla e ottenere la sua approvazione, significa affermare con chiarezza che la nostra regione non intende rassegnarsi al ridimensionamento di uno dei suoi principali siti produttivi e che la difesa del lavoro, delle competenze e dell'industria resta una priorità assoluta per questa Assemblea legislativa". La consigliera regionale Rosaria Capozzi (Movimento 5 Stelle) torna, in un nota, sul tema della difesa dei posti di lavoro e degli insediamenti produttivi in Fvg, motivando il suo pieno supporto all'istanza trasversale "La Giunta regionale continui a supportare con istituzioni e parti sociali l'occupazione in Electrolux", sottoposta con urgenza all'attenzione dell'Aula con lei stessa in veste di cofirmataria. "Di fronte all'annuncio di oltre 1.700 esuberi a livello nazionale e di centinaia di eccedenze anche nello stabilimento pordenonese, il primo obiettivo - aggiunge l'esponente pentastellata - deve essere quello di respingere una logica che considera il lavoro e le competenze come semplici variabili di costo. Dietro quei numeri ci sono persone, famiglie e professionalità costruite in decenni di esperienza, oltre a un patrimonio industriale che non può e non deve essere disperso".
"In questi giorni abbiamo parlato tutti con una voce sola, istituzioni, organizzazioni sindacali e rappresentanze territoriali, chiedendo il ritiro del piano presentato dall'azienda e la predisposizione di un vero piano industriale. Tuttavia, non si può affrontare una situazione di questa portata - precisa Capozzi, ribadendo alcuni concetti già espressi nel corso del suo intervento nell'emiciclo di piazza Oberdan a Trieste - limitandosi a discutere di esuberi: è invece più che mai necessario ragionare su investimenti, innovazione, produzioni
e prospettive future". "Nel caso di Porcia, la tutela dello stabilimento - sottolinea la rappresentante del M5S - deve andare di pari passo con la salvaguardia del polo di ricerca e sviluppo, che rappresenta un asset strategico non solo per Electrolux, ma anche per l'intero sistema produttivo regionale". "Per questo motivo è di fondamentale importanza l'opportunità di arrivare al prossimo tavolo ministeriale con una posizione unitaria e determinata - conclude Capozzi - per chiedere all'azienda di assumersi le proprie responsabilità e di presentare un progetto industriale credibile che garantisca occupazione, produzione e sviluppo".
Articoli correlati
RegionePordenone, l’ITS Alto Adriatico inaugura la sede al Valle Center: nasce il nuovo polo dei giovani
"L'operazione che Its Academy Alto Adriatico sta realizzando al Valle Center rappresenta una scelta strategica e lungimirante per il futuro della formazione e del territorio. La Regione ha creduto fin dall'inizio in questo progetto, lo ha s
Regione«Difendere Porcia significa difendere il futuro industriale d'Italia»: la nota di Cabibbo
"Non siamo al cospetto di una crisi locale e nemmeno di una vertenza aziendale: il caso Electrolux è il segnale di una fragilità strutturale del modello industriale europeo. Proprio perché siamo convinti europeisti, riteniamo che oggi serva
RegioneElectrolux. Pd Fvg: "Da Consiglio regionale importante segnale di unità"
"La situazione di Electrolux è critica e ora più che mai è necessario accompagnare la solidarietà ai lavoratori con un'unità di intenti sia della politica, sia degli altri attori coinvolti. Il tessuto economico del Friuli occidentale soffre
RegioneElectrolux. Budai (Lega): "Difendere Porcia da concorrenza senza regole"
"La crisi Electrolux di Porcia non riguarda soltanto uno stabilimento, ma rappresenta il segnale di un problema più ampio: l'Europa rischia di perdere la propria capacità industriale a favore di Paesi che producono con costi e standard prof

