"Vaccini alla Stazione Idrodinamica: lunghe file, scene vergognose e preoccupanti"
"I cittadini ci hanno segnalato scene vergognose e preoccupanti alla Centrale Idrodinamica e riportiamo la denuncia. Chi ha organizzato le vaccinazioni ha obbligato i nostri vecchi anche di oltre 80 e 90 anni, persone vulnerabili, fragili o ammalate, ad aspettare all'aperto senza distanziamento, senza un posto dove sedere, senza una protezione, senza distinguere tra chi doveva fare lo Pfizer e chi AstraZeneca, chiamati di volta in volta da un addetto. L'arrivo della Polizia locale prova che si era creata una situazione di rischio. L'arrivo successivo del sindaco è l'ennesima prova che sul Covid Dipiazza continua a muoversi solo quando il danno è fatto, mai prima in fase di organizzazione e vigilanza. Chiediamo si rapporti immediatamente con l'assessore Riccardi e con l'Asugi: non basta farsi fotografare all'inaugurazione di una struttura, si dovevano assicurare anche che funzioni. Dopo i disagi creati con lo spostamento da Cattinara a Porto Vecchio poco e male comunicato a 900 persone, mancava quest'altro epsiodio imbarazzante". Così la segretaria del Pd provinciale di Trieste Laura Famulari, commentando gli assembramenti e i disagi che si sono verificati nella sede vaccinale allestita presso la Centrale idrodinamica del Porto vecchio nel capoluogo giuliano.
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Pubblichiamo da Articolo 1
La vaccinazione di massa è la via maestra per uscire dalla pandemia di Covid-19. Questo fatto è noto da tempo. La tempistica da seguire è fondamentale per la buona riuscita dell’operazione. Anche questa è nota da tempo. E’ quindi imperdonabile il non essersi fatti trovare preparati. E’ segno di grave incompetenza di chi è alla guida della amministrazione comunale e dell’assessorato regionale competente. Persone per lo più anziane e fragili hanno dovuto sopportare lunghe attese e disorganizzazione. Fortunatamente oggi abbiamo goduto di una bella giornata di primavera, senza pioggia; altrimenti il beneficio del vaccino sarebbe stato inficiato da malesseri stagionali. L’approccio ai problemi è sempre lo stesso: tram, Piscina terapeutica,… : ritardi e rinvii. Il teatrino dell’arrivo salvifico del sindaco Di Piazza in favore di fotografi e telecamere non nasconde le incapacità progettuali di questo Comune, che dovrebbero stare a monte di qualsiasi strutturazione organizzata dei servizi. Sindaco, organizzare una campagna vaccinale è diverso dal giocare a fare il vigile urbano. Si voti. A casa!
Foto PD
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