Trieste, il SILP CGIL: “Sicurezza, democrazia e antifascismo sono valori che appartengono a tutti”

Il dibattito che negli ultimi giorni ha accompagnato le manifestazioni svoltesi a Trieste spinge il SILP CGIL provinciale a intervenire pubblicamente con una riflessione sul significato della convivenza democratica, del rispetto reciproco e del ruolo svolto quotidianamente dalle lavoratrici e dai lavoratori della Polizia di Stato.
Nel comunicato diffuso dalla segreteria provinciale, il sindacato sottolinea come le iniziative che hanno attraversato la città rappresentino un'occasione per riflettere sul contributo che ogni cittadino può offrire alla costruzione di una società più giusta, sicura e inclusiva.
Secondo il SILP CGIL, troppo spesso il confronto pubblico rischia di fermarsi alle apparenze, ai simboli o alle etichette. Per questo il sindacato invita a guardare oltre le contrapposizioni e a concentrarsi sul riconoscimento della dignità delle persone e sul rispetto reciproco, elementi ritenuti fondamentali per il buon funzionamento della vita democratica.
Il ruolo della Polizia nella tutela dei diritti
Nel documento viene ribadito come le donne e gli uomini della Polizia di Stato siano parte integrante della società e operino quotidianamente per garantire diritti, libertà e sicurezza nel rispetto della Costituzione italiana.
Il SILP CGIL evidenzia che la funzione delle forze di polizia non è quella di difendere un'ideologia o una parte politica, bensì di assicurare l'esercizio dei diritti democratici di tutti i cittadini all'interno del quadro costituzionale che regola la vita della Repubblica.
Una posizione che richiama il valore della neutralità istituzionale e del servizio alla collettività, considerati principi centrali nell'attività degli operatori della sicurezza.
L'antifascismo come valore costituzionale
Tra i temi affrontati dal comunicato trova spazio anche il riferimento all'antifascismo, definito dal sindacato come uno dei principi fondanti della democrazia italiana.
Il SILP CGIL richiama il ruolo della Costituzione nata dalla Resistenza e dalla Liberazione e sottolinea il compito affidato alle istituzioni repubblicane nel contrastare ogni forma di autoritarismo, discriminazione e odio.
Nel testo si evidenzia inoltre come il lavoro delle forze di polizia sia strettamente collegato alla tutela del pluralismo delle idee, del diritto di manifestare e della convivenza civile.
“Sicurezza e democrazia sono beni comuni”
Nella parte conclusiva del comunicato il sindacato propone una visione moderna del comparto sicurezza, evidenziando come il lavoro degli operatori non debba essere interpretato esclusivamente attraverso la tradizionale definizione di “forze dell'ordine”, ma come un servizio rivolto alle persone, alle libertà democratiche e alla coesione sociale.
Il messaggio finale è un richiamo alla responsabilità collettiva: sicurezza, democrazia e rispetto delle persone vengono definiti beni comuni che appartengono all'intera comunità e che richiedono l'impegno di tutti per essere tutelati e valorizzati.
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