Trieste, da Roiano parte il tour nei rioni di Adesso Trieste: «Una fetta di anguria per un’idea» (VIDEO)

Un’anguria, una piazza e soprattutto un’idea per il futuro del proprio quartiere. Adesso Trieste inaugura a Roiano le proprie “anguriate rionali”, un ciclo di appuntamenti che nelle prossime settimane toccherà altri rioni della città con l’obiettivo di creare occasioni informali di incontro e ascolto diretto con i cittadini.
A spiegare il senso dell’iniziativa a Trieste Cafe è Riccardo Laterza, capogruppo di Adesso Trieste in Consiglio comunale, che rivendica un percorso di confronto con la città iniziato già dalla fondazione del movimento nel 2020 e, secondo quanto sottolineato, mai interrotto.
Da Roiano parte il giro nei quartieri
«Oggi inauguriamo le anguriate rionali di Adesso Trieste. Siamo a Roiano», spiega Laterza.
Quello di Roiano sarà soltanto il primo appuntamento.
«Nei prossimi giorni e nelle prossime settimane saremo anche in altri rioni della città», anticipa il capogruppo.
L’idea nasce anche dalla volontà di trasformare le giornate estive in un’occasione di socialità e confronto, scegliendo le piazze come luogo naturale nel quale incontrare direttamente chi vive quotidianamente i diversi quartieri.
«Spezzare il caldo e costruire momenti di incontro»
Le anguriate hanno quindi una doppia anima: da una parte il carattere leggero e conviviale dell’iniziativa, dall’altra un obiettivo politico molto preciso.
Laterza parla della volontà di «spezzare il grande caldo di quest’estate» ma soprattutto di «costruire dei momenti di incontro, di conoscenza reciproca nelle piazze della nostra città».
Il punto centrale resta l’ascolto.
Adesso Trieste vuole infatti chiedere direttamente alle persone «quali sono le idee per il futuro dei loro rioni, dei loro luoghi di vita».
Un percorso iniziato nel 2020
Secondo Laterza, le anguriate non rappresentano l’inizio di una nuova strategia ma la prosecuzione di un metodo già adottato dal movimento.
«È un percorso di ascolto che in realtà non si è mai interrotto dalla fondazione di Adesso Trieste nel 2020», sottolinea.
La presenza nei quartieri viene descritta quindi come uno degli strumenti attraverso i quali mantenere una relazione costante con la città e con le esigenze che emergono nelle diverse zone di Trieste.
«Restare in connessione con triestine e triestini»
Laterza insiste proprio sulla necessità di mantenere un rapporto diretto con i cittadini.
«Sono momenti importanti per noi per continuare a restare in connessione con le persone, con le triestine e i triestini, con i loro bisogni e con le loro aspettative rispetto ai propri rioni».
Un approccio che punta a raccogliere non soltanto criticità, ma anche proposte e desideri legati alla trasformazione dei quartieri.
Ogni rione, del resto, presenta caratteristiche e necessità differenti. L’obiettivo dichiarato è proprio quello di far emergere queste differenze attraverso un confronto il più possibile diretto.
Una fetta di anguria in cambio di un’idea
La formula scelta è volutamente semplice e immediata.
«Noi portiamo le angurie e, in cambio di una fetta di anguria, un’idea per il futuro del proprio rione», sintetizza Laterza.
Uno scambio simbolico che racchiude il senso dell’intera iniziativa: creare un momento informale nel quale sia più facile fermarsi, parlare e raccontare come si immagina il proprio quartiere negli anni a venire.
Un modo per portare la discussione politica fuori dalle sedi istituzionali e direttamente nelle piazze.
Laterza: «La buona politica si fa insieme alle persone»
È proprio su questo principio che Laterza costruisce il messaggio politico dell’iniziativa.
«È uno scambio che vogliamo continuare ad alimentare», afferma.
Poi la conclusione che sintetizza la filosofia delle anguriate rionali:
«Siamo convinti che la buona politica sia quella fatta non solo per le persone, ma anche insieme e con le persone».
Un concetto destinato ad accompagnare Adesso Trieste nelle prossime tappe del tour cittadino, quando l’iniziativa lascerà Roiano per raggiungere altri rioni.
Dalle angurie possono nascere le proposte per la città
Dietro il tono estivo e conviviale dell’appuntamento c’è quindi un obiettivo molto concreto: raccogliere idee che possano contribuire alla discussione sul futuro dei quartieri.
Le anguriate diventano così anche uno strumento per capire quali siano oggi le priorità percepite dai residenti e quali interventi vengano considerati più urgenti nei diversi territori.
Da una fetta di anguria può nascere una proposta su uno spazio pubblico, sulla mobilità, sui servizi, sul verde o più semplicemente sul modo in cui rendere un rione maggiormente vivibile.
Ed è proprio questo il terreno sul quale Adesso Trieste vuole proseguire il proprio confronto con la città: partire dalle persone, dai luoghi nei quali vivono e dalle idee che decidono di mettere sul tavolo.
DI SEGUITO IL VIDEO
Articoli correlati
PoliticaTrieste, la Scuola Ettore Romoli incontra Futuro Nazionale: «Una novità politica importante» (VIDEO)
Si è svolto questa mattina, venerdì 21 agosto, presso la sede di Spazio Regus in Riva Tommaso Gulli, il primo incontro triestino promosso dalla Scuola di Formazione Politica Ettore Romoli, dedicata alla memoria dell’ex presidente del Consig
PoliticaTrieste, provocazione davanti alla Foiba di Basovizza: Matteoni, «Infami anti italiani»
È durissima la reazione di Fratelli d’Italia dopo la diffusione sui social di una fotografia scattata davanti alla Foiba di Basovizza , con un uomo ritratto con il pugno alzato e accompagnata da una frase che richiama i partigiani slavi e i
PoliticaTrieste, Lorenzo Giorgi: "Fedriga sindaco? Non sarebbe affatto un ruolo riduttivo" (VIDEO)
Massimiliano Fedriga, il possibile terzo mandato alla guida della Regione Friuli Venezia Giulia e gli scenari futuri della sua carriera politica sono stati tra i temi affrontati da Lorenzo Giorgi durante la diretta dal Pedocin. Il consiglie
PoliticaNicole Matteoni: «Fratelli d’Italia punta al primo posto, ma le civiche cambieranno la competizione» (VIDEO)
Fratelli d’Italia punta a diventare il primo partito alle prossime elezioni comunali di Trieste, ma Nicole Matteoni invita a non considerare automaticamente trasferibili sul voto amministrativo i risultati ottenuti nelle consultazioni europ
