Energia, Fedriga: "Scelte coraggiose per autonomia Occidente"

"Il Friuli Venezia Giulia e l'intera Europa si trovano ad affrontare enormi sfide energetiche che mettono a dura prova famiglie e imprese. All'interno di questo contesto, determinate scelte possono essere prese con coraggio per proteggere lo sviluppo industriale e garantire un futuro più stabile e sicuro alla nostra comunità".
Lo ha dichiarato oggi a Trieste il governatore del Friuli Venezia Giulia Massimiliano Fedriga, intervenuto all'apertura della quinta edizione del Festival del cambiamento - organizzato dalla Camera di commercio della Venezia Giulia - alla presenza, tra gli altri, del ministro dell'Ambiente e della Sicurezza energetica Gilberto Pichetto Fratin.
Come ha sostenuto il governatore, il primo grande ostacolo di fronte all'attuale crisi energetica è rappresentato da normative europee inadeguate, che non aiutano a ridurre i costi in un momento di grave difficoltà economica. A ciò si aggiunge una carenza infrastrutturale della rete continentale che ostacola una gestione efficiente delle risorse. "Per superare questa situazione - così Fedriga - diventa fondamentale raggiungere una maggiore autonomia energetica per evitare di subire le decisioni dei grandi produttori esterni".
Il massimo esponente dell'Esecutivo regionale ha poi richiamato alla necessità di diversificare le fonti di approvvigionamento e il loro utilizzo, evidenziando il ruolo attivo del Friuli Venezia Giulia nella nascita della Hydrogen Valley e nella transizione verso le fonti rinnovabili, in particolare fornendo incentivi alle imprese per l'installazione di impianti fotovoltaici e sistemi di accumulo.
Un altro passaggio dell'intervento ha riguardato il tema del nucleare. "Sebbene oggi vi sia una condivisione generale sull'importanza del nucleare tra cittadini, imprese e istituzioni, sorgono resistenze locali quando occorre individuare i siti per le micro-centrali. È essenziale comunicare con chiarezza ai cittadini le garanzie offerte dalle nuove tecnologie in termini di sicurezza ambientale, tutela della salute, stabilità energetica e continuità operativa delle imprese".
Sul tema delle misure di sostegno pubblico, secondo Fedriga, "il ceto medio che adempie regolarmente agli obblighi fiscali non deve essere ingiustamente penalizzato ed escluso dai contributi. Bisogna intensificare i controlli sui redditi dichiarati per contrastare l'evasione fiscale ed evitare il paradosso di bonus concessi indebitamente. Le forze politiche sono chiamate a dimostrare un'elevata responsabilità sociale, spiegando chiaramente ai cittadini le criticità da affrontare ed elaborando una prospettiva di lungo periodo per il Paese". ARC/PAU/ma
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