domenica 9 agosto 2026
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Politica

Speranza: «Obbligo mascherine ipotesi che stiamo valutando»

Luca Marsi·

«Chi è al governo deve lavorare giorno e notte per evitare un nuovo lockdown perché quello generalizzato che abbiamo deciso a marzo ha un costo sociale, economico che non possiamo permetterci». È quanto affermato dal ministro della Salute, Roberto Speranza, spiegando che «non c'è un numerino da mettere oltre il quale scatta il lockdown, il risultato non è scritto nel cielo. Cosa accadrà nelle prossime settimane dipende da tutti noi».

 

«L’esecutivo è al lavoro per evitare un nuovo lockdown. Perché quello generalizzato che abbiamo deciso a marzo ha un costo sociale, economico che non possiamo permetterci. Ma il risultato non e' scritto nel cielo, cosa accadrà nelle prossime settimane dipende da ognuno di noi. Non c'è una linea, un numerino da mettere oltre il quale scatta il lockdown. Poi ci sono tanti fattori, tipo il numero di posti delle terapie intensive, le eta' dei contagiati. L’obbligo delle mascherine è una delle ipotesi che stiamo valutando. Ci sarà un passaggio parlamentare martedì e il governo farà le sue scelte solo dopo il passaggio parlamentare», ha aggiunto. Spiega che «non abbiamo i numeri di casi degli altri Paesi europei e ora siamo in una fase di crescita significativa del contagio. Per questo vanno conservate e rafforzate le tre regole fondamentali e una di queste sicuramente riguarda le mascherine, il cui uso è fondamentale, veramente decisivo».

 

Dopo la riapertura, sempre più casi rilevati nelle scuole «I numeri sono ancora assolutamente sostenibile, siamo intorno al migliaio di scuole dove si sono verificati casi, ma ci sono stati pronti interventi da parte dei dipartimenti territoriali e delle aziende sanitarie locali».

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