Referendum, Giorgi: «Un NO chiaro, deciso. Per risparmiare si taglino gli stipendi»
«Un NO chiaro e deciso, perché è un po’ una presa in giro questo Referendum, che promette di tagliare i costi e invece taglia 90 centesimi all’anno per ogni cittadino italiano. Intanto, fa in modo che il potere resti sempre più forte nelle mani di chi gestisce il Parlamento, che non sono tanto i politici che dovrebbero essere eletti dai cittadini, ma sono i poteri forti delle lobby che controllano quei parlamentari. Quindi ridurre la rappresentatività del territorio è una follia. Non c’è un’idea di politica nuova ma di controllo di quello che succede nella politica. Per risparmiare soldi si tagliano gli stipendi, non le persone. Per risparmiare soldi si fanno scelte diverse. Sicuramente non quella di penalizzare un territorio: Trieste e la Regione perderebbero dei rappresentanti, già così poco numericamente presenti a Roma. Sarebbe una follia anche perché le difficoltà di questo territorio vanno portate nella capitale con la presenza di persone vere, e per averle non possiamo tagliare i parlamentari. Tagliamogli gli stipendi, tagliamo certi benefit, riportiamo a quella che è una gestione dei parlamentari economicamente intelligente. Non tagliamo però la rappresentatività. Chi vuole farlo non vuole la buona politica, vuole avere un controllo maggiore su delle decisioni di un Parlamento, che diventano poco democratiche. Si vota NO. È il mio consiglio, io voterò così. Spero che tutti si possano aggiornare sue quella che realmente è la volontà di chi ha proposto questo Referendum».
É quanto dichiarato dall’assessore Lorenzo Giorgi in merito al Referendum sul taglio dei parlamentari.
Articoli correlati
PoliticaTrieste, Paglia (Pd) su StarTech: «320 posti di lavoro a rischio, serve una risposta politica»
La segretaria provinciale del Partito Democratico di Trieste, Maria Luisa Paglia, torna sulla crisi StarTech e rilancia l’allarme per i 320 posti di lavoro a rischio, chiedendo un intervento più deciso da parte del Ministero delle Imprese e
PoliticaFrancesco Russo sui 50mila alberi a Trieste: «No propaganda ma scelta su come vogliamo vivere città»
Francesco Russo torna sulla proposta di piantare 50mila alberi a Trieste e risponde alle critiche arrivate negli ultimi giorni, difendendo un progetto che considera concreto, necessario e legato alla qualità della vita futura della città. L
PoliticaTrieste, Menis (M5S) contro i rifugi climatici: foto provocatoria per mettere in dubbio efficacia misura
Paolo Menis, coordinatore provinciale del Movimento 5 Stelle, interviene sul progetto dei nuovi rifugi climatici realizzati dal Comune di Trieste e lo fa con una foto volutamente provocatoria. Nel post pubblicato sui social, Menis usa l’iro
PoliticaTrieste, Vatta (Pd) sulle primarie: «Sì se arriva la società civile, no a una conta interna alla coalizione»
Il dibattito sulle primarie del centrosinistra triestino in vista delle elezioni comunali del 2027 continua ad animare il confronto politico cittadino. A intervenire è Daniele Vatta, consigliere della Terza Circoscrizione del Partito Democr
