"ZTL e parcheggi smart nel centro storico, serve turismo sostenibile per salvare la vivibilità!!"

Il capogruppo del Partito Democratico in IV Circoscrizione, Luca Bressan, insieme ai consiglieri Marina Coricciati e Andrea Abrami, ha presentato un’interrogazione al Comune di Trieste per chiedere l’istituzione di una Zona a Traffico Limitato (ZTL) dedicata ai residenti e lavoratori del centro cittadino e il potenziamento dei sistemi informativi per la gestione dei parcheggi.
Nel testo si evidenziano i gravi problemi di congestione e inquinamento legati al traffico nel cuore di Trieste, aggravati dalla crescente presenza turistica e dalla endemica carenza di posti auto, aggravata dalla momentanea chiusura del parcheggio del Molo IV nell’agosto 2024 e dalla riduzione temporanea dei posti auto sulle Rive durante le giornate di attracco delle navi da crociera.
“I problemi di traffico e sosta nel centro di Trieste – dichiara Luca Bressan - si stanno aggravando. È urgente adottare misure strutturali, come l’istituzione di una ZTL per tutelare chi vive e lavora in centro, e migliorare l’informazione e la gestione dei parcheggi con tecnologie digitali. Non possiamo più aspettare e permettere che i turisti arrivino nel cuore storico della città con i propri mezzi.”
L’interrogazione chiede inoltre al Comune di chiarire se siano in corso progetti per migliorare concretamente la gestione della sosta in città. In particolare, si sollecita l’installazione di pannelli elettronici che indichino in tempo reale la disponibilità dei parcheggi, la promozione dei parcheggi di cintura attraverso tariffe agevolate e l’attivazione di navette o un potenziamento del trasporto pubblico. Viene inoltre proposta l’adozione di un sistema digitale integrato che consenta una gestione più intelligente della sosta, facilitando la prenotazione e la localizzazione dei posti disponibili, così da ridurre il tempo trascorso alla ricerca di parcheggio.
“Trieste soffre già di una significativa carenza di parcheggi e una gestione più efficiente – aggiunge lo stesso Bressan - è indispensabile. I turisti, che visitano la città per svago, hanno tempo e modo di muoversi in modo più sostenibile lasciando l’auto nei parcheggi di cintura, che devono essere ben segnalati e valorizzati dall’amministrazione. Quando viaggiamo all’estero infatti, è prassi non poter raggiungere il centro storico in auto. Anche Trieste deve governare i flussi turistici, per tutelare la vivibilità urbana e migliorare la qualità dell’aria.”
foto sebastiano visintin
Articoli correlati
PoliticaUna Piazza Unità diversa: alberi, ombra e nuovi spazi pubblici secondo AVS Verdi (VIDEO)
Il futuro di Piazza Unità d'Italia potrebbe passare anche attraverso una maggiore presenza di verde. È una delle riflessioni avanzate da Tiziana Cimolino , segretaria regionale di AVS Verdi, nel corso della trasmissione "Un capo in B". Risp
PoliticaCamber sulle Province: "Possono essere utili, ma devono avere funzioni vere" (VIDEO)
Il ritorno delle Province rappresenta uno dei temi istituzionali destinati ad accompagnare il prossimo anno politico. Secondo Piero Camber , però, il vero nodo non riguarda tanto la loro ricostituzione quanto le competenze che saranno chiam
PoliticaMaria Luisa Paglia (PD): "Piazza Unità non può diventare un parcheggio temporaneo" (VIDEO)
Il ruolo di piazza Unità d'Italia e il crescente numero di eventi organizzati nel cuore di Trieste entrano nel dibattito politico. Durante l'intervista a Trieste Cafe, la segretaria provinciale del Partito Democratico Maria Luisa Paglia ha
PoliticaTrieste, Lorenzo Giorgi ricorda Giorgio Rossi: "Perdo un amico che ha dedicato 25 anni alla città" (VIDEO)
La scomparsa improvvisa dell'assessore comunale Giorgio Rossi ha profondamente colpito il mondo politico triestino. Nel corso della trasmissione "Un capo in B", andata in onda dal Pedocin e condotta da Luca Marsi, il consigliere comunale di
