"700 firme per un nido di lingua slovena consegnate ai Presidenti delle Circoscrizioni Altopiano"

"Sono state consegnate oggi al Presidente della Prima, Pavel Vidoni, e della Seconda Circoscrizione, Nives Cossutta, (Altopiano Ovest ed Altopiano Est) le schede sottoscritte dalla popolazione del Carso triestino per sostenere la richiesta di aprire una sezione comunale di asilo nido di lingua slovena, che incredibilmente manca in questa parte del territorio.
Ben 700 persone, molte le mamme e le giovani coppie, hanno sottoscritto in pochi giorni la petizione ed espresso il loro parere sulla ubicazione ideale del servizio.
Fra le opzioni indicate ha prevalso naturalmente Opicina (489 opzioni) per la sua posizione baricentrica e per l’alto numero di partecipanti al sondaggio; ma le indicazioni riferite a Prosecco ed a Gropada sono state comunque significativamente alte: 196 opzioni per Prosecco e 98 per Gropada. Citazioni fuori lista per Trebiciano e Ferlugi. Erano possibili le opzioni multiple.
Nel corso di un breve incontro fra la delegazione dei Circoli PD dell’Altopiano triestino ed i Presidenti delle Circoscrizioni è stato auspicato che sul piano istituzionale trovino seguito quelle iniziative unitarie, che, rappresentando il pensiero della popolazione slovena ed italiana del territorio, riportino la questione all’attenzione del Consiglio comunale già in questa fase di nuova variazione del bilancio 2024 e rilancino il tema dei servizi per l’infanzia nel Comune di Trieste in generale come pilastro di una politica di contrasto del declino demografico.
Il contesto di riferimento è noto. Incredibilmente sul Carso triestino non esiste una sola sezione di asilo nido comunale di lingua slovena, mentre sono solo due quelle di lingua italiana. Eppure, nelle scuole materne con lingua di insegnamento slovena, dai tre anni in su, sul Carso triestino appaiono improvvisamente 140 bambini: c’è quindi una domanda inevasa che troverebbe almeno parziale soddisfazione con la creazione di una sezione di asilo nido slovena.
Oggi i posti negli asili nido di lingua slovena nel Comune di Trieste sono solo trenta e tutti in città!
Non a caso il tema ha una portata generale ed è in atto un’analoga iniziativa perché nella nuova struttura comunale di San Giovanni sulle sei sezioni di asilo nido previste, una abbia lingua di insegnamento slovena. La formazione in lingua madre nella prima infanzia, infatti, è una condizione essenziale per la salvaguardia dell’identità culturale di ogni minoranza nazionale."
A riferirlo I Circoli PD Altopiano Est e Ovest
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