Ponziana, Lakoseljac spinge per il calisthenics: “Al parco di via Orlandini serve area attrezzata”

Il consigliere circoscrizionale della Settima, Matteo Lakoseljac, esprime il proprio sostegno alla petizione lanciata dal triestino Simone per la realizzazione di un’area dedicata al calisthenics all’interno del Giardino di via Orlandini, nel rione di Ponziana.
Un’iniziativa che nasce da un fenomeno sempre più evidente a chi frequenta il parco: la presenza crescente di persone, soprattutto giovani, che scelgono di allenarsi a corpo libero negli spazi pubblici.
“Non è una moda, è un’esigenza reale”
“Al parco Orlandini succede una cosa evidente a chiunque lo frequenti: sempre più persone si allenano a corpo libero. Non è una moda, è un’esigenza reale”, sottolinea Lakoseljac.
Un segnale chiaro, secondo il consigliere, di come gli spazi pubblici vengano utilizzati anche quando non sono progettati per questo tipo di attività.
Allenamenti tra muretti e strutture improvvisate
Attualmente, chi pratica attività fisica nel parco è costretto ad adattarsi a muretti, rami o arredi urbani non idonei, con il rischio di infortuni e il possibile danneggiamento delle strutture esistenti.
Una situazione che, come evidenziato anche nel testo della petizione, dimostra la necessità di un intervento concreto.
La proposta: un’area calisthenics
L’obiettivo è la realizzazione di uno spazio attrezzato con strutture semplici e resistenti, come sbarre, parallele e panche, pensate per l’allenamento a corpo libero.
“Non servono grandi promesse o progetti complicati: servono strutture essenziali, a basso costo e ad alto utilizzo”, afferma Lakoseljac.
Un intervento che porterebbe benefici immediati in termini di sicurezza, ordine e valorizzazione del parco.
Più sicurezza, più ordine, più comunità
La creazione di un’area dedicata permetterebbe di migliorare la fruibilità degli spazi, offrendo un punto di riferimento per chi pratica sport all’aperto e contribuendo a rafforzare il senso di comunità.
Il calisthenics, evoluzione moderna della ginnastica a corpo libero, consente infatti a persone di tutte le età di allenarsi sfruttando il proprio peso, in modo accessibile e sostenibile.
“Se si vuole parlare di giovani, bisogna partire da qui”
“Se si vuole parlare seriamente di giovani, bisogna partire dagli spazi concreti, non dagli slogan”, conclude Lakoseljac.
Da qui l’invito a sostenere la petizione, con l’obiettivo di trasformare il Giardino Orlandini in uno spazio più moderno, sicuro e attento alle esigenze dei cittadini.
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