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Politica

Panizzut: «Velocizzare mia proposta di legge per revoca onorificenze a Tito»

Luca Marsi·
Pubblichiamo da Unione degli Istriani
 
Il deputato Massimiliano Panizzut, nipote di esuli istriani, aveva presentato nel maggio 2019 una proposta di legge per far revocare la massima onorificenza italiana al Maresciallo Tito.
 
Nulla però si è ancora mosso.
 
Dopo la scoperta della nuova foiba in Slovenia, Panizzut ora ha nuovamente sollecitato il Presidente della Camera Fico affinché si acceleri l'iter.
 
"Ricordo che dal 30 maggio 2019 è depositata, è ferma, la mia proposta di Legge, a firma di tutto il Gruppo Lega della Camera, in materia di revoca delle onorificenze dell’Ordine al merito della Repubblica italiana.
 
La normativa vigente infatti non prevede la revoca post mortem dell’onorificenza, circostanza questa che non consente nemmeno di intervenire quando, dopo il decesso dell’insignito, ricorrano i presupposti per la revoca, ossia per indegnità.
 
Nel caso di Tito, l’onorificenza appare in palese contraddizione con le incontrovertibili testimonianze storiche in base alle quali al dittatore jugoslavo vengono attribuite precise responsabilità dirette nell’attuazione della feroce pulizia etnica nei confronti dei nostri connazionali, avviata dal 1943 in Venezia Giulia, Istria e Dalmazia.
 
Tale contraddizione è ancora più evidente dal momento che nel marzo 2004 il Parlamento italiano ha approvato, a larghissima maggioranza, la legge che istituisce il Giorno del ricordo, in memoria delle vittime delle foibe, dell’esodo giuliano-dalmata, delle vicende del confine orientale e della concessione di un riconoscimento ai congiunti degli infoibati.
 
Con la mia proposta di legge si intende modificare la normativa vigente, consentendo la revoca post mortem dell’onorificenza, in modo da procedere nei confronti di Tito, il mantenimento della cui onorificenza costituisce motivo non solo di imbarazzo, ma sopratutto di vergogna.
 
Chiedo quindi al Presidente della Camera Roberto Fico di velocizzare l’iter di approvazione della mia proposta di Legge , per il rispetto dei nostri connazionali barbaramente trucidati e dei loro familiari" così Panizzut.

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