Missione Onu, la battaglia di Anna Cisint contro la radicalizzazione approda a Ginevra (VIDEO)
Una voce forte, ferma, che dal Friuli Venezia Giulia è arrivata fino al cuore delle Nazioni Unite a Ginevra. L’onorevole Anna Cisint, già sindaco di Monfalcone e oggi europarlamentare, ha partecipato a un incontro di altissimo profilo internazionale per denunciare con coraggio la realtà drammatica della sottomissione delle donne e delle bambine, un fenomeno che – come ha ricordato – non solo persiste ma in alcuni contesti cresce ancora oggi, alimentato da radicalizzazioni ideologiche incompatibili con i valori europei e italiani.
“Siamo qui per dire basta – ha dichiarato Cisint in una diretta dalla sede ONU –. Non vogliamo più accettare questa modalità di sottomissione che ha schiacciato generazioni di donne, bambine costrette a matrimoni forzati, vite spezzate dalla disperazione, perfino casi estremi di tentati suicidi. È una gabbia che noi vogliamo aprire, per restituire libertà e dignità”.
Richiamando la sua esperienza di sindaco a Monfalcone, Cisint ha sottolineato come la battaglia contro la radicalizzazione non sia solo un tema internazionale ma una sfida che riguarda direttamente anche l’Italia e l’Europa: “Le nostre comunità non possono subire modelli culturali e ideologici che non appartengono alla nostra civiltà. L’Italia ha il diritto di difendere i propri valori, la propria identità e il proprio futuro come popolo”.
Un intervento che ha assunto toni solenni e patriottici: “Il valore del nostro Paese – ha ribadito – è frutto di ciò che abbiamo fatto, di ciò che siamo e di ciò che continueremo a difendere. Nessuno potrà imporre regole estranee alla nostra tradizione e al nostro patrimonio culturale”.
L’europarlamentare ha infine rimarcato che questa è una battaglia che proseguirà a Bruxelles, a Strasburgo e in tutte le sedi istituzionali dove sarà necessario portare la voce dell’Italia: “Non ci fermeremo – ha concluso – finché i diritti delle donne e delle bambine non saranno pienamente rispettati, ovunque, senza compromessi”.
Con la presenza di Anna Cisint a Ginevra, la politica del Nordest si conferma protagonista non solo sul piano nazionale ma anche su quello internazionale, capace di trasformare un’esperienza amministrativa locale in un messaggio universale di libertà, dignità e coraggio civile.
📸 Anna Cisint durante la diretta dalla sede ONU di Ginevra
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