mercoledì 10 giugno 2026
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Politica

Migranti: De Nicolo, la chiave è la collaborazione internazionale

Luca Marsi·
"Di organizzazioni criminali come questa ce ne sono tantissime e, finché questa attività sarà così redditizia, ci saranno tantissimi pronti a subentrare. E' un po' come il traffico della droga: noi cerchiamo di arrestare chi tiene le fila del traffico, ma altri sono pronti a rimpiazzarli. Questa indagine è resa complessa dal fatto che si svolge in più paesi e per questo la ricerca della collaborazione con gli altri stati è fondamentale. La speranza di successo sta proprio nell'efficacia dei canali di collaborazione internazionale". Lo ha affermato Antonio De Nicolo, a capo della Procura e della Direzione distrettuale antimafia di TRIESTE, commentando gli esiti dell'operazione The End, che ha portato allo smantellamento di un'organizzazione dedita al favoreggiamento dell'immigrazione irregolare attraverso la rotta balcanica. "Per la cattura dei responsabili non esiste un fattore particolarmente importante - ha osservato - certamente pedinamenti e intercettazioni, ma anche lo scambio di notizie in tempo reale delle polizie interessate. La collaborazione internazionale è la chiave del successo: vuol dire rapporti stretti tra magistrati e poliziotti italiani, sloveni e croati". Il giro d'affari relativo al flusso illegale di migranti, ha poi osservato, è di "centinaia di migliaia di euro". Capire da dove partono questi soldi, ha osservato, "richiederebbe avere rapporti di collaborazione altrettanto efficaci" con le autorità "dei luoghi di smistamento e partenza", come "Turchia, Afghanistan e Pakistan, ma per ora questo è un libro dei sogni". Riferendosi infine alla Procura di TRIESTE, ha concluso: "Mi piacerebbe avessimo all'interno della Dda di TRIESTE la struttura con il personale sufficiente per svolgere bene questo compito. Noi invece stiamo arrancando, perché siamo in 8 magistrati su 11 su tutta la Procura e quindi alla Dda posso dedicarne 2 che tolgo alla Procura ordinaria che rimane con 6, numero al di sotto del livello di guardia". (ANSA). FMS

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