Azione FVG apre ai moderati dei due schieramenti: "Il bipolarismo non governa più la regione"

Si è riunito a Palmanova il direttivo regionale di Azione Friuli Venezia Giulia, convocato dal segretario regionale Paolo Coppola, per fare il punto sul percorso politico che guarda alle elezioni regionali del 2027.
Al centro dell'incontro la conferma della collaborazione con Partito Liberaldemocratico, Ora! e Radicali, oltre alla costruzione di una proposta politica che, nelle intenzioni del partito, possa rivolgersi anche a quell'elettorato moderato e riformista che oggi si riconosce nei due principali schieramenti.
L'appello ai moderati di entrambi gli schieramenti
Nel corso del direttivo, Coppola ha rivolto un appello alle forze moderate e riformiste presenti sia nel centrodestra sia nel centrosinistra.
Secondo il segretario regionale di Azione, è necessario avere il coraggio di superare una contrapposizione politica che, a suo giudizio, non sarebbe più in grado di garantire un governo efficace del Friuli Venezia Giulia.
Per questo motivo invita a guardare oltre gli attuali confini degli schieramenti tradizionali.
Le critiche al centrodestra e al centrosinistra
Nel suo intervento, Coppola si è rivolto anche ai due principali poli politici.
Da un lato ha sostenuto che il centrodestra dovrebbe interrogarsi sulla capacità di contenere gli effetti delle posizioni populiste rappresentate, secondo le sue parole, da Roberto Vannacci.
Dall'altro ha ricordato come, a suo avviso, il centrosinistra abbia governato la Regione soltanto quando la componente riformista era quella prevalente all'interno della coalizione.
Per Azione, quindi, il momento politico richiederebbe la costruzione di un progetto capace di andare oltre gli attuali equilibri.
Il richiamo ai moderati e all'astensionismo
Coppola ha inoltre richiamato un recente sondaggio, commissionato dalla Camera di Commercio di Pordenone e Udine, che, secondo quanto riferito nel comunicato, evidenzierebbe la richiesta da parte degli elettori del Friuli Venezia Giulia di una proposta politica moderata e riformista, proveniente sia dall'area di centrodestra sia da quella di centrosinistra.
Il segretario regionale ha inoltre posto l'attenzione sul fenomeno dell'astensionismo, ricordando che alle elezioni regionali del 2023 oltre 600 mila elettori non si sono recati alle urne.
Secondo Coppola, proprio questa situazione impone alle classi dirigenti regionali di elaborare nuove risposte politiche capaci di coinvolgere un elettorato sempre più distante dalla partecipazione al voto.
La strategia verso le Regionali del 2027
Il direttivo regionale ha confermato la collaborazione con Partito Liberaldemocratico, Ora! e Radicali, indicando anche il metodo con cui affrontare il percorso verso le prossime elezioni regionali.
La linea indicata da Azione prevede di definire innanzitutto il programma e il candidato, rinviando solo successivamente la costruzione della coalizione.
Secondo il partito, saranno infatti i contenuti, gli impegni assunti e la loro concreta realizzazione a rappresentare il criterio principale nella costruzione dell'alleanza politica.
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