Legge Zampa, Fedriga: «Fondamentale rivederla, impedisce di fare i controlli ai migranti che si dichiarano minori»
«In Friuli Venezia Giulia stanno continuando ad entrare immigrati irregolari, io non li chiamo migranti, scusate. Chi entra irregolarmente vuol dire che è entrato per lo meno clandestinamente, c’è un nuovo vocabolario, che vieta di citare chi entra clandestinamente nel territorio. Io ci tengo a sottolineare che chi entra clandestinamente, entra clandestinamente, non è un migrante. In secondo luogo devo dire che il problema può essere quello di far entrare chiunque e poi decidere in che regione mandarlo. Oltretutto non esiste giustificazione per il controllo via terra che dice dia impossibile fermarli all’ingresso. Stiamo parlando di un territorio nel quale gli immigrati irregolari, oggi, arrivano con mezzi, mentre inizialmente arrivavano a piedi attraverso i sentieri carsici. Vengono rintracciati nelle aree di valico, retro-valico, per poi essere riammessi in Slovenia, con i mezzi si allontanano dall’area di confine. Le procure, le Prefetture, le Questure del Friuli Venezia Giulia hanno suggerito che se si andassero a presidiare quelle aree, chiudendo i valichi minori e presidiando i valichi maggiori si riuscirebbe a controllare e bloccare gli ingressi irregolari».
È quanto dichiarato dal governatore della Regione Fvg Massimiliano Fedriga durante la puntata di ieri, lunedì 7 settembre, di Quarta Repubblica. Il Presidente ha aggiunto «Le riammissioni che stiamo facendo in Slovenia le stiamo facendo in un paese assolutamente democratico, europeo, dove tutti i diritti vengono garantiti. È fondamentale rivedere la legge Zampa».
Riguardo quest’ultima Fedriga spiega «La legge targata PD che di fatto impedisce di fare controlli a chi si dichiara minore. Oggi noi abbiamo dei casi esponenziali di cittadini che sono evidentemente maggiorenni, quarantenni e cinquantenni, che si dichiarano minori. Peccato che la legge Zampa, PD, impedisca di fare i controlli invasivi, ovvero la misurazione tramite radiografia delle ossa dell’avambraccio, se non c’è l’ok del giudice, che ci mette una settimana. In base all’accordo con la Slovenia, se entro 24 ore non viene effettuata la riammissione, chi è entrato irregolarmente ce lo teniamo. Prendono in giro i minori, che hanno diritto a maggior tutela ed il nostro Paese».
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