Italia Viva: Rosato critica nuovo DPCM
Le critiche al nuovo DPCM illustrato nel primo pomeriggio dal premier Conte non arrivano solo dall’opposizione, ma anche dall’interno della maggioranza stessa. Il Vice-presidente della Camera dei Deputati Ettore Rosato (Italia Viva) ha infatti usato parole molto dure contro le decisioni del governo: “Le restrizioni del DPCM di questa notte sono slegate da qualsiasi analisi di dove si sviluppa il contagio. Non c’è nessuna distinzione tra chi ha investito per rispettare le norme anti-covid e chi non lo ha fatto. Non si difende uno dei diritti essenziali, che è quello all’istruzione" scrive l'esponente triestino di IV su Facebook.
"Spero" continua Rosato "che le prossime ore servano per trovare risorse credibili per i ristori, che devono essere immediati, tramite pagamenti dell'agenzia delle entrate, e assumere quegli indispensabili provvedimenti sulla sanità e sui trasporti pubblici non più rimandabili".
Articoli correlati
PoliticaTrieste, Danielis (M5S): «Abbiamo bisogno che la nostra città torni ad essere la città dei triestini» (VIDEO)
Trieste deve tornare a essere innanzitutto una città nella quale i suoi residenti possano vivere, trovare casa, accedere ai servizi e costruire il proprio futuro. È uno dei messaggi centrali lanciati da Elena Danielis, coordinatrice regiona
PoliticaPorto, Matteoni: «Senza sviluppo rete ferroviaria non potrà mai essere veramente competitivo» (VIDEO)
Il futuro del porto di Trieste passa dalla crescita delle infrastrutture ferroviarie e dal pieno sviluppo delle potenzialità dei punti franchi. È la posizione espressa dall’onorevole Nicole Matteoni, parlamentare e segretaria provinciale di
PoliticaAscensore di San Giusto, Bressan: "La crescita del turismo non può essere fatta pagare ai residenti"
Il capogruppo del Partito Democratico in IV Circoscrizione, Luca Bressan, ha presentato un'interrogazione per chiedere chiarimenti all'Amministrazione comunale in merito alle recenti ipotesi di introduzione di un ticket per l'utilizzo dell'
PoliticaTrieste, il Pd su StarTech: «Non possiamo perdere 320 posti di lavoro e un patrimonio di competenze»
Il Partito Democratico di Trieste torna sulla vertenza StarTech e chiede un intervento più deciso da parte del Ministero delle Imprese e del Made in Italy e della Regione Friuli Venezia Giulia , sottolineando come la crisi non riguardi solt
