Italia Viva Fvg: “Congressi in autunno come rilancio verso le Europee con Renew Europe”
– Riprendono le attività di Italia Viva in Friuli Venezia Giulia, si è riunita infatti per la prima volta, dopo le elezioni regionali e la battuta d’arresto della costituzione del partito unico del Terzo Polo, l’assemblea regionale del partito guidato da Matteo Renzi. Presenti tra gli altri, i coordinatori regionali Giovanni Fania e Sandra Telesca, il candidato Presidente del Terzo Polo Alessandro Maran, il deputato On. Ettore Rosato, il neo-Assessore del Comune di Udine Andrea Zini, i Sindaci Giuliano Castenetto e Francesco Pascolini e il coordinatore dei giovani di IV FVG Emanuele Cristelli oltre agli altri coordinatori, dirigenti e militanti presso la Polveriera Napoleonica di Palmanova.
Rammarico è stato espresso da tutti per la brusca interruzione del percorso di unificazione con Azione e gli altri soggetti libdem. Indipendentemente da ciò che è avvenuto a livello nazionale IV FVG ritiene che la collaborazione con Azione debba proseguire e che vada estesa anche alle altre forze politiche, civiche, associazioni che operano sul territorio e che condividono la necessità di occupare uno spazio politico dell’area moderata, riformista, liberal-democratica e popolare.
Ha introdotto l’assemblea Fania dichiarando:
“Italia Viva riprende il suo cammino verso un progetto liberale e riformista per il Paese, a partire dall’imminente strutturazione dei congressi il 10 giugno. Come Coordinamento regionale ringraziamo tutti per lo sforzo fatto per dare voce alla nostra idea di regione: la raccolta firme prima e la campagna elettorale hanno dimostrato che esiste una comunità politica. Abbiamo alzato l’asticella del confronto politico ma non è bastato. Per questo ringraziamo ancora di più Alessandro Maran che con generosità ha reso possibile un’impresa difficilissima. “.
È seguito l’intervento di Maran che ha esordito dicendo:
“Le uniche battaglie per cui vale la pena impegnarsi sono quelle più difficili da vincere: ma è stata mancata la promessa del partito unico. Non viene meno però la necessità storica di dare rappresentanza a questo spazio, che se permane e c’è troverà lo spazio per esprimersi, anche con interpreti diversi, e noi dovremo batterci perché questo processo si rimetta in moto. Ci siamo scontrati con un blocco reazionario, e con esso dovremo confrontarci avviando un lavoro dal basso e di costruzione di un progetto nuovo e di ampio respiro che sappia aggregare nuova massa critica per la modernizzazione della nostra regione.”
Successivamente l’intervento dal neo-Assessore di Udine Zini:
“Dovremo lavorare tanto a partire dai territori per rilanciare una politica con un approccio di ascolto attivo, costruendo le proposte insieme ai cittadini e al loro servizio. A Udine abbiamo iniziato e proseguiremo su questa strada.”
È intervenuto poi l’On. Rosato:
“Alle elezioni regionali abbiamo pagato l’assenza di radicamento sui territori. Il progetto di unire i liberali, popolari e riformisti rimane l’unica strada per superare il dualismo destra - sinistra. Lo scenario nazionale va polarizzandosi e noi dovremo avere la capacità di esser credibili nel proporre una via alternativa. “
Breve passaggio in seguito del coordinatore giovanile Cristelli che ha dichiarato:
“Come giovani non ci arrendiamo al fallimento del partito unitario, e rilanceremo l’idea di una collaborazione attiva con tutti i giovani attivisti che si riconoscono nell’orizzonte di Renew Europe: non possono essere tradite le aspettative di chi, giovane, ha riposto molte speranze in un progetto riformista e liberale per il Paese e la Regione.”
Ha infine concluso Telesca:
“Una forza giovane come la nostra ha pagato il mancato radicamento sul territorio. Abbiamo deciso una strada e l’abbiamo intrapresa d’accordo e unanimemente come partito convinti fosse la strada giusta. Il cammino verso la creazione della casa dei riformisti va avanti perché è un bisogno del Paese.
Dopo l’assemblea nazionale che si terrà il 10 giugno lavoreremo per la riorganizzazione di Italia Viva anche in FVG, che dovrà ripartire dai congressi e dovrà aprire spazi anche a coloro che sono entrati recentemente nella nostra comunità con entusiasmo e voglia di costruire. Contestualmente faremo ogni sforzo per intensificare il dialogo con Azione e con tutte le formazioni politiche locali che hanno collaborato nelle campagne elettorali politiche, regionali e comunali.”
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