mercoledì 7 ottobre 2026
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Politica

Forza Italia: «Confermiamo nostra contrarietà a cessione Narodni Dom»

Luca Marsi·

Pubblichiamo da Forza Italia Trieste

Forza Italia al Comune di Trieste, come ricorda giustamente il Sen. Maurizio Gasparri, da sempre attento e partecipe delle vicende delle nostre terre,  sottolinea positivamente la presenza del Presidente della Repubblica Italiana e di quello della Repubblica di Slovenia presso la Foiba di Basovizza, il cui gesto simbolico di darsi la mano in segno di deferenza ai Martiri delle Foibe siamo convinti sia stato veramente sentito.

Spiace nuovamente dover sottolineare alcuni aspetti che mettono in chiaroscuro questa giornata:

1) parificare la Foiba di Basovizza, Monumento Nazionale, al cippo dei terroristi del Tigr resisi responsabili di attentati a persone solo in quanto italiani o cose perchè rappresentanti la Nazione Italiana;

2) è del tutto evidente che la cessione del Balkan si pone come ulteriore compensazione, alla quale ribadiamo la nostra ferma contrarietà, al riconoscimento ufficiale da parte della Slovenia della Foiba di Basovizza, assecondando purtroppo componenti ancora esistenti della minoranza slovena, e non solo, che hanno vissuto questo gesto come una sorta di affronto non presentandosi alla Foiba.

Stigmatizziamo il fatto che, per la prima volta, la bandiera italiana non ha sventolato sopra il Monumento Nazionale ma sia stata sostituita con altra posta nelle retrovie insieme a quelle provvisorie di  Slovena ed Europea.

Ora ci aspettiamo che in ogni caso la presenza del Presidente Sloveno alla Foiba apra la strada ai giusti riconoscimenti a favore degli Esuli che da troppo tempo attendono la restituzione, quella sì, della proprie proprietà confiscate e i risarcimenti; la vera riconciliazione deve passare anche per questo percorso al quale, inoltre, anche la Repubblica di Croazia, erede dell'ex Jugoslavia di Tito, non può sottrarsi.

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