Ex mattatoio di Prosecco, associazioni animaliste in campo: incontro pubblico alla Minerva

Si terrà mercoledì 13 maggio alle 17.30, alla Libreria Minerva di via San Nicolò 20 a Trieste, l’incontro pubblico dal titolo “Le ragioni di un NO all’ex Mattatoio di Prosecco”, promosso da numerose associazioni impegnate contro la possibile riapertura della struttura sul Carso triestino.
Nel corso dell’appuntamento le associazioni illustreranno le motivazioni della propria contrarietà rispetto all’ipotesi di riattivazione dell’ex mattatoio di Prosecco, progetto che potrebbe concretizzarsi dopo la delibera approvata nei mesi scorsi dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco Roberto Dipiazza.
Secondo quanto comunicato dagli organizzatori, l’operazione sarebbe resa possibile anche grazie a un finanziamento regionale pari a 400 mila euro destinato all’acquisto della struttura, dopo la chiusura del macello di Cormons.
Le associazioni: “una scelta sbagliata per il territorio”
Le realtà promotrici dell’iniziativa parlano di una decisione ritenuta incompatibile con la sensibilità ambientale e sociale del territorio carsico. Tra le associazioni aderenti figurano Amici di Luna e Sam, Animal Voices United, Animal Pride Defending APS, Come Nelle Favole, Gruppo Ambiente ODV, Il Gattile ODV, Il Mondo di Susanna, Il Sentiero di Ares, La Cuccia di Azzano Decimo, LAV Trieste, Liberi di Volare, Muja Veg, Naica ODV, OIPA, Ricomincio da Cane ODV, Sos Pappagalli & altri esotici ODV, Vegan Survival e Zampa su Zampa.
Le associazioni spiegano di aver raccolto in pochi giorni circa 700 firme successivamente inviate al Comune di Trieste per manifestare la propria opposizione al progetto.
Parallelamente è attiva anche una seconda petizione online aperta a tutti i cittadini, residenti e non residenti a Trieste, che ha raggiunto quasi 4 mila adesioni.
Le motivazioni del no
Nel documento diffuso dagli organizzatori vengono elencate le ragioni alla base della mobilitazione. Tra queste vengono citati il tema del benessere animale, le possibili ripercussioni ambientali, l’impatto sulla qualità della vita dei residenti e le criticità legate al traffico, ai rumori e agli odori.
Le associazioni richiamano inoltre questioni legate alla salute pubblica, alla gestione delle risorse ambientali e all’utilizzo di fondi pubblici che, secondo quanto sostenuto, potrebbero essere destinati ad altri interventi considerati prioritari per il territorio.
L’incontro previsto alla Libreria Minerva rappresenterà quindi un momento di confronto aperto alla cittadinanza su un tema che continua a far discutere e che sta generando un acceso dibattito pubblico in città.
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