«Difendiamo l'agenzia delle dogane a Trieste da ogni declassamento a favore del Veneto»
“È fondamentale contrastare ogni ipotesi di declassamento della sede dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli di Trieste a favore di quella veneta.”
Così si è espresso il capogruppo di Fratelli d’Italia in Regione FVG, Claudio Giacomelli, dopo aver depositato una mozione con lo scopo di impegnare la Giunta ad adottare le opportune misure per scongiurare questa ipotesi.
“L’assetto attuale della Direzione Interregionale del Veneto e del Friuli-Venezia Giulia delle Dogane – spiega Giacomelli - nacque nel 2010 dalla fusione delle due precedenti istituzioni regionali, un’iniziativa che suscitò non poche proteste già allora. Nel 2018 ci fu un primo tentativo di declassare la Direzione del Friuli-Venezia Giulia, di fatto scippando autonomia e competenza alla Direzione Triestina a favore di quella veneta”.
“Il direttore generale dell'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, Marcello Minenna, nel processo di riorganizzazione delle sedi locali dell'ente - prosegue il Capogruppo - avrebbe previsto che la sede principale degli Uffici di nuova istituzione coinciderà con quella della sovraordinata Direzione Territoriale. Con la sovra ordinazione della sede di Venezia si verrebbe a costituire un incomprensibile e inaccettabile svilimento di quella triestina”.
“Tale scelta – ha sottolineato l’esponente di Fratelli d’Italia – risulta incomprensibile anche in virtù delle differenze fra i porti del Veneto e del Friuli-Venezia Giulia, sia in riferimento ai regimi giuridici che alle tipologie di traffici nonché dei mercati di riferimento; pertanto, oltre alla mozione già deposita, il Senatore Ciriani e l’Onorevole Rizzetto depositeranno un’interrogazione anche in Parlamento, rispettivamente al Senato e alla Camera. Confidiamo dunque in un impegno da parte delle istituzioni affinché venga impedita qualsiasi ipotesi di subordinazione della sede territoriale del Friuli-Venezia Giulia rispetto a quella veneta, auspicando inoltre che la Giunta valuti le possibili iniziative regionali di sostegno a un’ipotesi di costituzione di un’Agenzia territoriale autonoma del Friuli-Venezia Giulia”.
“Ora come allora – ha concluso Giacomelli - è necessario respingere, con determinazione, ogni ipotesi di “venetizzazione” dell’Agenzia giuliana, soprattutto per il ruolo fondamentale che le Dogane esercitano in ambito portuale, anche in un’ottica di piena operatività dei Punti Franchi, caratteristica unica e specifica del nostro porto regionale. Dopo la questione del Presidente D'Agostino, adesso questo, il territorio deve difendersi. Auspichiamo che ci sia l'appoggio a questa difesa anche da parte del Ministro Patuanelli e dei parlamentari che appoggiano l'attuale Governo. Non possiamo accettare un declassamento che porterebbe alla marginalizzazione di Trieste e della nostra regione”.
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