Daniela Rossetti al fianco dei lavoratori: “Serve chiarezza su StarTech e sul futuro dello stabilimento”

Trieste torna a interrogarsi sul futuro dello stabilimento di Strada Monte d’Oro e dei suoi lavoratori. In attesa del tavolo ufficiale previsto per il prossimo 9 giugno, Daniela Rossetti, Segretaria Provinciale di Azione Trieste, ha scelto di essere presente in Piazza Unità al fianco dei 320 lavoratori ed ex colleghi coinvolti nella vicenda, rilanciando una serie di interrogativi che, secondo quanto dichiarato, attendono ancora risposte chiare.
Rossetti ha posto l’attenzione sui passaggi che hanno caratterizzato l’acquisizione dello stabilimento da parte di StarTech, chiedendo che il governo e la proprietà facciano piena luce sull’intera operazione. Tra i punti sollevati vi è la questione relativa all’eventuale esercizio della Golden Power, con la richiesta di chiarire se tale strumento sia stato effettivamente utilizzato e, in caso affermativo, in quali modalità e in quale momento del percorso.
Al centro delle domande avanzate dalla rappresentante di Azione Trieste vi è anche il tema degli investitori. Rossetti ha chiesto che venga chiarito se gli investitori annunciati fossero effettivamente presenti e concreti oppure se, nel corso della vicenda, siano emersi elementi diversi rispetto alle aspettative iniziali.
Un ulteriore interrogativo riguarda le prospettive attuali dello stabilimento. A pochi giorni dal confronto istituzionale del 9 giugno, Rossetti ha chiesto di conoscere quali siano oggi le opzioni realmente sul tavolo e quali scenari possano essere presi in considerazione per garantire un futuro produttivo al sito industriale.
Nel suo intervento, la Segretaria Provinciale di Azione Trieste ha sottolineato il valore strategico della realtà produttiva di Strada Monte d’Oro, definendola una fabbrica caratterizzata da alta tecnologia e da competenze professionali di elevato livello. Proprio per questo motivo, secondo Rossetti, non sarebbe accettabile lasciare senza prospettive una realtà che rappresenta un patrimonio industriale e occupazionale per il territorio.
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