domenica 9 agosto 2026
Breaking
Migranti, Salvini: "Noi difendiamo confini europei, la Spagna non lo ha fatto!!!" Trieste strapiena di turisti, una residente spiazza tutti: “Ne voglio ancora di più, 365 giorni l’anno” Trieste nella morsa del caldo: inizio settimana con il livello arancione, CALDOOOOOOOOOOOOOO Vivere con la Bora a Trieste: quelle abitudini che soltanto un triestino può capire Trieste, abitazioni nuove sempre più care: il gap con l’usato supera i mille euro al metro quadro Incendi tra Monfalcone e Selz, emergenza nella notte: le fiamme ripartono e il vento ostacola i soccorsi Si tuffa nel lago e non riemerge, morto 24enne statunitense Incendio ancora attivo tra Monfalcone e San Giovanni di Duino: paura per il fronte spinto dal vento (VIDEO) Trieste sul tetto d’Europa: Elisa Cosetti e Andrea Barnaba conquistano due argenti da sogno a Parigi Trieste & movida, Stefano Rebek: «Serve più tolleranza per far vivere la città» (VIDEO) Corsa dei Castelli, il grande salto: «Da 220 persone a quasi 4 mila, ora puntiamo a 6-7 mila» (VIDEO) Incendio a Selz sotto controllo: riaperte la barriera di Trieste Lisert e le uscite autostradali Trieste, Danielis (M5S): «Abbiamo bisogno che la nostra città torni ad essere la città dei triestini» (VIDEO) Porto, Matteoni: «Senza sviluppo rete ferroviaria non potrà mai essere veramente competitivo» (VIDEO) Il meteo di domenica 9 agosto, cielo sereno Migranti, Salvini: "Noi difendiamo confini europei, la Spagna non lo ha fatto!!!" Trieste strapiena di turisti, una residente spiazza tutti: “Ne voglio ancora di più, 365 giorni l’anno” Trieste nella morsa del caldo: inizio settimana con il livello arancione, CALDOOOOOOOOOOOOOO Vivere con la Bora a Trieste: quelle abitudini che soltanto un triestino può capire Trieste, abitazioni nuove sempre più care: il gap con l’usato supera i mille euro al metro quadro Incendi tra Monfalcone e Selz, emergenza nella notte: le fiamme ripartono e il vento ostacola i soccorsi Si tuffa nel lago e non riemerge, morto 24enne statunitense Incendio ancora attivo tra Monfalcone e San Giovanni di Duino: paura per il fronte spinto dal vento (VIDEO) Trieste sul tetto d’Europa: Elisa Cosetti e Andrea Barnaba conquistano due argenti da sogno a Parigi Trieste & movida, Stefano Rebek: «Serve più tolleranza per far vivere la città» (VIDEO) Corsa dei Castelli, il grande salto: «Da 220 persone a quasi 4 mila, ora puntiamo a 6-7 mila» (VIDEO) Incendio a Selz sotto controllo: riaperte la barriera di Trieste Lisert e le uscite autostradali Trieste, Danielis (M5S): «Abbiamo bisogno che la nostra città torni ad essere la città dei triestini» (VIDEO) Porto, Matteoni: «Senza sviluppo rete ferroviaria non potrà mai essere veramente competitivo» (VIDEO) Il meteo di domenica 9 agosto, cielo sereno
Politica

'Coprifuoco alle 22 sarebbe il colpo di grazia finale per i pubblici esercizi di tutta Italia"

Luca Marsi·

Le voci che circolano da qualche ora sembrano confermare la volontà del Governo di istituire nel giro di pochissimo tempo un coprifuoco che imporrebbe a bar, ristoranti e tutti i pubblici esercizi di abbassare le saracinesche alle 21 o alle 22, fino alle 6 del mattino successivo.
 

 

“Apprendiamo con stupore e preoccupazione di questa ulteriore stretta che sarebbe il definitivo colpo di grazia per il nostro comparto - si legge in una nota di Fipe-Confcommercio, Federazione Italiana dei Pubblici Esercizi - Un provvedimento che da un punto di vista meramente contabile manderebbe in fumo 44 milioni di euro al giorno e 1,3 miliardi in un solo mese. Una perdita enorme che andrebbe ad appesantire un bilancio già abbastanza tragico, se consideriamo che le stime di perdita di fatturato sull’anno 2020 vedono un calo di ben 24 miliardi di euro”. 

“Gli effetti di questa misura vanno ben oltre le perdite che abbiamo stimato perché è l'intera gestione delle aziende che rischia di saltare. - continua la nota - Abbiamo già registrato una forte contrazione di clientela dovuta alla discussione sull'ultimo dpcm, una nuova misura ancor più restrittiva mette a rischio la sopravvivenza di almeno 15.000 bar serali e 40.000 tra ristoranti e pizzerie. In queste condizioni tenere aperte le aziende è impossibile. Con noi si mette a rischio una lunga filiera fatta di allevatori, vignaioli, imbottigliatori, casari, produttori artigianali e industriali. Come abbiamo già ribadito più e più volte servono più controlli e pene severe per i trasgressori, dando la possibilità alla stragrande maggioranza dei nostri imprenditori di lavorare con serietà e nel pieno rispetto dei protocolli di sicurezza che regolano la nostra attività in tempo di covid. La strada da seguire deve essere quella applicata per tutti i settori produttivi perché non è più accettabile colpire in maniera indiscriminata l’intero comparto!”

 

 

Articoli correlati