Conte alla Camera: chiusi i centri commerciali nei festivi e pre-festivi, dad per le superiori
Durante la comunicazione in Parlamento il Premier ha spiegato come il quadro epidemiologico sia al momento «Molto preoccupante, secondo il documento che detta i parametri di prevenzione e risposta al Covid-19, redatto da ISS e dal Ministero della Salute, condiviso dalle regioni, il quadro è in via di transizione verso uno scenario di tipo 4: è a rischio la tenuta del sistema sanitario, con specifiche criticità in molte province e regioni».
Sono 11 le regioni e le province che sono attualmente classificate a rischio elevato, altre 8 vengono classificate a medio rischio, con possibilità di raggiungere un grado più elevato. Sono invece 15 le regioni che potrebbero superare nel prossimo mese la soglia critica. «Il quadro descritto non tiene conto delle misure introdotte dall’ultimo Dpcm, quindi non ne calcola l’impatto sulla curva di crescita».
Il prossimo Dpcm individuerà 3 aree che prevederanno l’introduzione di misure via via più restrittive per i territori in situazioni a rischio. Se la regione presenterà coefficienti compatibili sarà possibile muoversi tra regioni inserite in una fascia simile.
Per quanto riguarda il territorio nazionale è prevista la chiusura dei centri commerciali nei festivi e pre-festivi, ad eccezione di attività che vendono beni di prima necessità, tabaccai e edicole. Chiuse anche sale bingo e sale scommesse.
Le scuole secondarie di secondo grado passeranno temporaneamente alla didattica a distanza.
Articoli correlati
PoliticaTrieste, Danielis (M5S): «Abbiamo bisogno che la nostra città torni ad essere la città dei triestini» (VIDEO)
Trieste deve tornare a essere innanzitutto una città nella quale i suoi residenti possano vivere, trovare casa, accedere ai servizi e costruire il proprio futuro. È uno dei messaggi centrali lanciati da Elena Danielis, coordinatrice regiona
PoliticaPorto, Matteoni: «Senza sviluppo rete ferroviaria non potrà mai essere veramente competitivo» (VIDEO)
Il futuro del porto di Trieste passa dalla crescita delle infrastrutture ferroviarie e dal pieno sviluppo delle potenzialità dei punti franchi. È la posizione espressa dall’onorevole Nicole Matteoni, parlamentare e segretaria provinciale di
PoliticaAscensore di San Giusto, Bressan: "La crescita del turismo non può essere fatta pagare ai residenti"
Il capogruppo del Partito Democratico in IV Circoscrizione, Luca Bressan, ha presentato un'interrogazione per chiedere chiarimenti all'Amministrazione comunale in merito alle recenti ipotesi di introduzione di un ticket per l'utilizzo dell'
PoliticaTrieste, il Pd su StarTech: «Non possiamo perdere 320 posti di lavoro e un patrimonio di competenze»
Il Partito Democratico di Trieste torna sulla vertenza StarTech e chiede un intervento più deciso da parte del Ministero delle Imprese e del Made in Italy e della Regione Friuli Venezia Giulia , sottolineando come la crisi non riguardi solt
