sabato 31 ottobre 2026
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Politica

Cisint (Lega): «Electrolux incassa fondi pubblici e scarica i lavoratori. Colpa delle follie UE»

redazione·
Cisint (Lega): «Electrolux incassa fondi pubblici e scarica i lavoratori. Colpa delle follie UE»

(cs Anna Cisint) - “Le responsabilità della crisi degli stabilimenti Electrolux e del rischio esuberi sono chiare: dell’azienda, che non può incassare sostegni pubblici e poi scaricare i lavoratori; e dell'Ue, che ha trasformato il fare impresa in una condanna.”. Così Cisint durante il suo intervento al Parlamento europeo in assemblea plenaria.

"L'Ue deve, invece, tornare a fare politica industriale, anche riconoscendo il settore del “bianco” come comparto strategico. La battaglia per Electrolux - continua l’europarlamentare della Lega - è una battaglia che riguarda famiglie, indotto e intere comunità. Per questo non possiamo più accettare che il nostro sistema industriale venga vessato dall’ideologia di questa Commissione europea e della sua maggioranza: un Green Deal soffocante, costi dell’energia alle stelle, ETS e vincoli ideologici hanno distrutto la competitività europea, rendendoci più dipendenti dalla Cina e più deboli sul fronte della sicurezza energetica. Tutto questo mentre i costi sociali vengono scaricati sui lavoratori e sulle comunità”.

“È il momento di cambiare rotta: l’Ue deve difendere il lavoro, pretendendo l’assunzione di responsabilità chiare e vincolanti. Infatti, il paradosso è che l’Ue ha finanziato l’azienda senza pretendere vere garanzie occupazionali da chi ha beneficiato del sostegno pubblico. Questa Ue ha scelto la decrescita felice e la deindustrializzazione programmata, e ora ne stiamo pagando le conseguenze”.

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