sabato 3 ottobre 2026
Trieste Cafe Il meglio di Trieste ogni giorno
29/09 Studio Sandrinelli
Breaking
Barcolana, taglio del nastro per lo stand del Comune di Trieste: 120 impianti sportivi e focus sul bilancio ◆ Trieste, Rovinelli guarda a maggio: «Il mare deve diventare ancora di più protagonista degli eventi» (VIDEO) ◆ Social, influencer triestina Samantha Favretto: «Guardo analytics, Paesi, orari e perfino i dispositivi» (VIDEO) ◆ Trieste, Futuro in Comune prova a tenere insieme nove anime: «La pluralità è una ricchezza» (VIDEO) ◆ Comunali 2027, Paciucci chiede una svolta istituzionale: «Più rispetto per opposizioni e Consiglio» (VIDEO) ◆ Trieste, settembre non è più fine stagione: «Il turismo può arrivare fino a novembre» (VIDEO) ◆ Case di riposo a Trieste, Ramazzina: «A 2mila euro le famiglie fanno già sacrifici incredibili» (VIDEO) ◆ Lavoro a Trieste, Ramazzina: «Oggi il tempo libero pesa molto di più nelle scelte» (VIDEO) ◆ Il meteo di domenica 4 ottobre, cielo sereno ◆ Apre il Villaggio di Barcolana58: domenica alle 19 piazza Unità accende la nuova galleria immersiva ◆ Trieste, allarme truffe su WhatsApp: «Messaggi con account compromessi, attenzione a soldi e link» ◆ Graduation Day internazionale al MIB: 27 diplomati, nuova generazione di manager pronta a sfide globali ◆ Evasione fiscale, affondo di un triestino: «Che cosa deve fare popolo italiano per smuovere situazione?» ◆ Memorial Figli delle Stelle: la Polizia vince la settima edizione nel ricordo di Demenego e Rotta ◆ Trieste, Civica Idea Giuliana nei rioni: oltre 60 mozioni e segnalazioni in cinque anni ◆ Barcolana, taglio del nastro per lo stand del Comune di Trieste: 120 impianti sportivi e focus sul bilancio ◆ Trieste, Rovinelli guarda a maggio: «Il mare deve diventare ancora di più protagonista degli eventi» (VIDEO) ◆ Social, influencer triestina Samantha Favretto: «Guardo analytics, Paesi, orari e perfino i dispositivi» (VIDEO) ◆ Trieste, Futuro in Comune prova a tenere insieme nove anime: «La pluralità è una ricchezza» (VIDEO) ◆ Comunali 2027, Paciucci chiede una svolta istituzionale: «Più rispetto per opposizioni e Consiglio» (VIDEO) ◆ Trieste, settembre non è più fine stagione: «Il turismo può arrivare fino a novembre» (VIDEO) ◆ Case di riposo a Trieste, Ramazzina: «A 2mila euro le famiglie fanno già sacrifici incredibili» (VIDEO) ◆ Lavoro a Trieste, Ramazzina: «Oggi il tempo libero pesa molto di più nelle scelte» (VIDEO) ◆ Il meteo di domenica 4 ottobre, cielo sereno ◆ Apre il Villaggio di Barcolana58: domenica alle 19 piazza Unità accende la nuova galleria immersiva ◆ Trieste, allarme truffe su WhatsApp: «Messaggi con account compromessi, attenzione a soldi e link» ◆ Graduation Day internazionale al MIB: 27 diplomati, nuova generazione di manager pronta a sfide globali ◆ Evasione fiscale, affondo di un triestino: «Che cosa deve fare popolo italiano per smuovere situazione?» ◆ Memorial Figli delle Stelle: la Polizia vince la settima edizione nel ricordo di Demenego e Rotta ◆ Trieste, Civica Idea Giuliana nei rioni: oltre 60 mozioni e segnalazioni in cinque anni ◆
Politica

Adesso Trieste; "Circoscrizioni passino da 7 a 5 assumendo poteri deliberativi"

Luca Marsi·
 “È finito il tempo delle scelte calate dall’alto, senza il coinvolgimento delle triestine e dei triestini. Scelte che ipotecano il futuro della città, ignorandone i reali bisogni legati a uno sviluppo economico e sociale compatibile con l’ambiente e il contrasto all’emergenza climatica. La giunta Dipiazza continua a partorire soluzioni sconnesse tra loro, in controtendenza rispetto alle aspirazioni dei cittadini e alle direzioni indicate dalle migliori pratiche europee. È ora di voltare pagina”. È netto il giudizio espresso dal candidato sindaco Riccardo Laterza, nella conferenza stampa in cui Adesso Trieste ha presentato le sue proposte su partecipazione e decentramento per avvicinare i cittadini al governo della città, strutturando processi e strumenti di coinvolgimento attivo.  “Anche quando ci ha provato a ‘coinvolgere’ i cittadini Dipiazza è stato maldestro, come nel caso del sondaggio sul riassetto di Piazza Sant’Antonio Nuovo, presentato come un grande successo di partecipazione ma in realtà finito nel nulla con sole 74 risposte on line pervenute in un mese su 4 proposte blindate. La nostra idea di progettazione partecipata è tutt’altra, lo abbiamo dimostrato nel caso del Mercato Coperto di Largo Barriera”.
 
Il programma di Adesso Trieste su partecipazione e decentramento è stato presentato, insieme a Laterza, da Tommaso Vaccarezza, Giorgia Kakovic e Barbara Chiarelli, candidati al Consiglio Comunale per AT ed è sintetizzato in cinque punti. Il primo impegno riguarda la riforma del decentramento amministrativo e punta ad avvicinare l’istituzione comunale ai rioni, rendendo l’architettura urbana funzionale alla città dei 15 minuti, in cui tutti i servizi siano a disposizione dei cittadini ad una distanza massima di 15 minuti in bicicletta o a piedi. La seconda proposta prevede di aprire Case di quartiere nei rioni, basi fisiche per i percorsi di partecipazione locale come quelli per il bilancio partecipato, a sostegno delle Circoscrizioni, che passeranno dalle attuali 7 a 5 assumendo poteri deliberativi, oltre che consultivi. La terza proposta, a  tutela dei Beni Comuni, prevede l’introduzione di un “Regolamento sulla cura, la gestione condivisa e la rigenerazione dei beni comuni urbani” e di patti di collaborazione tra i soggetti civici e il Comune.
 
AT prevede anche una maggior chiarezza sugli Open data e la loro disponibilità, tracciabilità e trasparenza, con l’introduzione di piattaforme di partecipazione online che portino a un’ibridazione delle forme di partecipazione e di pubblicità dei dati pubblici. Il quinto impegno ha l’obiettivo di ri-pubblicizzare i servizi essenziali attraverso la creazione di comitati di lavoratori e utenti dei servizi per riprogettare il sistema. Per concludere, AT prevede anche di rafforzare soluzioni all’interno della cooperazione internazionale, riportando Trieste al centro della sua area geografica di riferimento.
 
“Questi impegni sono fortemente interdipendenti tra loro - sottolinea Tommaso Vaccarezza - e hanno come fine riavvicinare la dimensione amministrativa a livello dei rioni, garantendo una presenza capillare sul territorio per rispondere in maniera puntuale a tutte le esigenze dei cittadini e delle cittadine”.
 
“Noi stiamo immaginando un progetto di governo della città da qui ad almeno 10 anni - spiega Giorgia Kakovic - vogliamo ridisegnare un rapporto di fiducia tra i cittadini e le cittadine e il Comune, creando una struttura istituzionale e amministrativa che vada incontro ai principi dell’amministrazione condivisa e dell’attuazione dell’Articolo 3 della Costituzione italiana, garantendo la non discriminazione di tutti e tutte”.
 
“Sono diverse le esperienze, sia italiane che europee, a cui ci siamo ispirati, come Bologna, Napoli, Bergamo, Torino, ma anche Capodistria e Barcellona - evidenzia Barbara Chiarelli - Siamo andati a cercare degli esempi virtuosi e in Italia e in Europa ce ne sono tanti. Sapevamo di dover affrontare un tema che all’apparenza potrebbe sembrare meno concreto degli altri, ma sono molti gli esempi europei che dimostrano che quello che proponiamo è già stato fatto e si può fare anche qui”.

Articoli correlati