Triestina smarrisce il porta ciuccio del piccolo Nicolò: “Ci tengo tantissimo, aiutatemi a ritrovarlo”

Un appello accorato arriva oggi, venerdì 18 aprile, da una giovane mamma triestina che ha perso un oggetto di grande valore affettivo per il suo bambino.
Si tratta di un porta ciuccio azzurro e bianco con la scritta “Nicolò”. Attaccato al supporto, al momento dello smarrimento, c’era anche un ciuccio color violetto. La mamma e il piccolo stavano passeggiando nel centro città quando, senza accorgersene, l’oggetto si è staccato e deve essere caduto lungo il tragitto.
“Abbiamo camminato tra piazza della Borsa, piazza della Repubblica e viale XX Settembre – spiega – e nonostante io abbia ripercorso la strada ben tre volte, non sono riuscita a ritrovarlo. Per noi è un ricordo prezioso, un regalo speciale, e spero davvero che qualcuno lo trovi e possa aiutarci”.
L’appello è rivolto a chiunque in queste ore si sia trovato a camminare in centro: basta uno sguardo in più per contribuire a restituire un oggetto carico di significato.
Chi dovesse individuare il porta ciuccio smarrito, può contattare la redazione di Trieste Cafe per far recapitare la segnalazione alla famiglia.
Articoli correlati
SegnalazioniTrieste, denuncia di un cittadino: “A pochi metri dalla Slovenia sembra di entrare in un altro mondo”
Un confronto diretto tra la situazione osservata sul versante italiano del confine e quella riscontrata poche centinaia di metri più avanti, in Slovenia. È quanto racconta un cittadino triestino, che esprime amarezza per le condizioni di al
SegnalazioniViabilità bloccata in centro, un triestino: "Le proteste non dovrebbero fermare un'intera città"
Le ripercussioni sulla viabilità provocate dal corteo che giovedì pomeriggio ha attraversato il centro di Trieste continuano a far discutere. Dopo le temporanee chiusure al traffico e i rallentamenti registrati lungo il percorso della manif
SegnalazioniTrieste, la riflessione di una lettrice: "Essere astemi oggi sembra quasi una penalizzazione"
Una riflessione sul rapporto tra locali, aperitivi e consumo di alcol. È quella che una lettrice di Trieste Cafe ha voluto condividere con la redazione dopo un episodio vissuto in un risto-bar della città, trasformandolo in un'occasione per
SegnalazioniTrieste, lo sfogo di una cittadina: “Educate i vostri figli alla sicurezza, non agli insulti”
Uno sfogo nato da un episodio vissuto nel traffico cittadino e che, nel giro di poche righe, apre una riflessione più ampia sul tema dell'educazione stradale e del rispetto reciproco. Una lettrice di Trieste Cafe racconta di essere rimasta
