Ovovia Trieste, Massolino: «Dipiazza piega la verità e usa ultimatum, coalizione finita»
"Un ricatto politico verso chi ha avuto il coraggio, seppur per interesse elettorale, di chiedere di porre finalmente fine all'incubo dell'ovovia è una pessima mossa da parte del sindaco Dipiazza".
Lo afferma in una nota Giulia Massolino, consigliera regionale del Patto per l'Autonomia - Civica Fvg, in merito alle dichiarazioni stampa del primo cittadino di Trieste.
"Dopo anni di contestazioni, osservazioni tecniche, perplessità finalmente emerse e ammesse anche all'interno della sua stessa Maggioranza e dubbi sempre più radicati sulla sostenibilità economica dell'intervento - continua Massolino -, il sindaco sceglie la via dell'ultimatum: 'se votano contro, andiamo a casa'. È la dimostrazione plastica di una Giunta arrivata al capolinea, che non riesce più a tenere insieme la propria coalizione se non evocando lo spettro delle dimissioni".
"Colpisce poi l'affermazione secondo cui l'ovovia sarebbe chiaramente prevista nel programma elettorale - evidenza l'esponente autonomista -. Sappiamo bene che non è così: nel programma presentato a elettrici ed elettori non compare in modo esplicito. Sostenere il contrario significa piegare la verità a esigenze di sopravvivenza politica".
"Se davvero, come sostiene il sindaco, dopo 25 anni può 'anche andare a casa', allora dimostri senso delle istituzioni: consenta alla Maggioranza di esprimersi senza minacce e alla città di discutere nel merito - incalza la consigliera regionale -. Trieste non vede l'ora di liberarsi dell'incubo dell'ovovia, e di chi l'ha creato, e ritornare finalmente a pensare al bene per il futuro della città e alle sfide che ha davanti: Porto vecchio, lavoro, rigenerazioni urbane delle periferie, infrastrutture verdi, mobilità e conversione ecologica della città".
"La verità è semplice: quando un progetto deve essere tenuto in vita con un ultimatum, significa che quel progetto non ha più consenso. E quando una Giunta sopravvive solo sotto ricatto politico - conclude Massolino -, significa che è alla frutta. Trieste si merita invece responsabilità, verità e rispetto".
ACON/COM/sm