Giornata della Terra, Zannier: risorse e organici a tutela Parchi naturali
"In questi ultimi otto anni sono state costantemente incrementate le risorse per valorizzare, tutelare e rendere partecipi le comunità alla vita dei parchi naturali della nostra regione. Il ruolo delle strutture gestionali dei parchi e del Corpo forestale regionale sono strategici per una efficace gestione del patrimonio boschivo montano. Così si è espresso l'assessore regionale alle Risorse agroalimentari, forestali e ittiche Stefano Zannier all'evento per il trentesimo anniversario della costituzione del Parco naturale regionale delle Prealpi Giulie che si è tenuto nel municipio di Resia. L'incontro, concomitante con la Giornata mondiale della Terra, è stato occasione per celebrare la collaborazione tra gli enti territoriali, il Parco delle Prealpi Giulie e il Corpo forestale regionale. Per questo alla giornata hanno preso parte anche gli addetti della Stazione forestale di Tolmezzo e i rappresentanti delle Amministrazioni comunali il cui territorio è incluso nel perimetro del parco. Zannier ha rivolto un ringraziamento agli addetti del Corpo forestale regionale "che svolgono un compito complesso ma indispensabile, spesso in condizioni ambientali non facili. Il loro impegno restituisce alla collettività un beneficio impagabile". "Il confronto costante con chi gestisce i parchi è stato fondamentale per creare attività di valore di tutela, protezione e valorizzazione del territorio montano", ha sottolineato ancora Zannier, che ha poi evidenziato le difficoltà burocratiche che complicano l'attività del Corpo forestale regionale: "Mansioni tecniche e di controllo spesso costituiscono un carico eccessivo rispetto al numero di addetti disponibili". Il ruolo delle persone e il loro senso di appartenenza al corpo forestale così come al territorio montano, le competenze specifiche richieste nella conservazione e valorizzazione del patrimonio boschivo sono stati i temi evidenziati negli interventi di apertura della presidente del Parco naturale delle Prealpi Giulie e Sindaco di Resia Anna Micelli e del Comandante del Corpo forestale regionale Andrea Giorgiutti. Il Corpo forestale regionale si articola in quattro ispettorati forestali (Pordenone, Udine, Trieste-Gorizia e Tolmezzo) e 28 stazioni forestali, con un organico complessivo di 238 unità, di cui 182 addetti del personale forestale operativi sul territorio. Le attività svolte vanno dal monitoraggio della fauna selvatica e della flora alla gestione degli incendi boschivi, delle strade e dei sentieri, dalla didattica forestale alla tutela delle aree protette naturalistiche, compreso il censimento dei grandi alberi e il servizio anti bracconaggio. Attività che negli ultimi anni si sono evolute con l'utilizzo della tecnologia, ad esempio, per la georeferenziazione della rete sentieristica o per la raccolta dati sul rilievo neve e valanghe. Sotto il profilo faunistico, alla nascita del parco erano presenti solo 30 camosci; oggi sono oltre un centinaio grazie all'attività di reintegro della fauna. Tra gli animali reintrodotti anche gli stambecchi e le marmotte, mentre dopo cinquecento anni si è registrato il ritorno naturale del castoro. ARC/SSA/pph.