Riforma scuola, Sossi attacca: “Istituti tecnici penalizzati, rischio anche a Trieste”

Riforma scuola, Sossi attacca: “Istituti tecnici penalizzati, rischio anche a Trieste”

Si accende il dibattito sulla riforma degli istituti tecnici promossa dal Governo Meloni. A intervenire è Enrico Sossi, vice rappresentante del gruppo territoriale di Trieste del Movimento 5 Stelle ed ex studente dell’istituto tecnico Alessandro Volta, che esprime forti criticità sugli effetti del provvedimento anche sul territorio locale.
Le critiche alla riforma: “Rischio per la qualità dell’insegnamento”
«La riforma degli istituti tecnici, che prevede una revisione dell’offerta formativa e la riduzione delle ore di insegnamento sia nelle materie di cultura generale che in quelle professionalizzanti, rischia di compromettere seriamente la qualità della didattica», afferma Sossi, sottolineando come il cambiamento possa incidere direttamente sul percorso formativo degli studenti.
Tempistiche sotto accusa: “Intervento fuori tempo”
Nel mirino anche le modalità e i tempi di attuazione. «Si tratta di una riforma nata male e attuata nel peggiore dei modi, ignorando completamente i tempi della scuola», prosegue Sossi. «Arriva dopo la chiusura delle iscrizioni e dovrebbe entrare in vigore già dal prossimo anno scolastico».
Secondo l’esponente del M5S, questa tempistica rischia di creare disorientamento tra studenti e famiglie, che si troverebbero di fronte a un’offerta formativa diversa rispetto a quella scelta inizialmente.
L’appello: “Fermare l’entrata in vigore”
«È fondamentale fermare e rinviare l’entrata in vigore della riforma», conclude Sossi. «Il rischio è quello di arrecare un danno concreto alle scuole, agli studenti e ai lavoratori».
Il tema resta aperto e si inserisce nel più ampio confronto nazionale sulla riorganizzazione del sistema scolastico, con ricadute che interessano direttamente anche il territorio triestino.