Forza Nuova annuncia presidio in piazza Libertà. associazioni: “No ai fascisti nelle nostre piazze”
Tensione politica e sociale in città in vista del 20 marzo 2026. In quella data, alle 19.30 in Piazza della Libertà, è stato annunciato un presidio promosso da Forza Nuova. L’iniziativa, diffusa attraverso i canali social del movimento, ha immediatamente acceso il dibattito e provocato la reazione di alcune associazioni locali.
Linea d’Ombra e la Rete dei Fornelli Resistenti hanno infatti pubblicato una serie di immagini e messaggi per esprimere la propria contrarietà. Nei contenuti diffusi si sottolinea come il 20 marzo coincida con l’Eid al Fitr, la festività che segna la fine del Ramadan per i fedeli musulmani, e si evidenzia che proprio alle 19.30, da anni, in Piazza della Libertà si svolgono attività quotidiane di supporto a persone migranti in condizioni di grave vulnerabilità.
Uno dei messaggi più netti recita “No ai fascisti nelle nostre piazze”. Le associazioni parlano di “provocazione” e affermano che non dovrebbero essere concessi spazi pubblici a soggetti che si richiamano a ideologie di matrice fascista o che, a loro giudizio, promuovono messaggi di intolleranza. In uno dei testi pubblicati viene anche citata la frase “chi non conosce la storia è condannato a ripeterla”, come richiamo alla memoria e alla responsabilità collettiva.
Nelle grafiche condivise online viene inoltre invitata la cittadinanza a sottoscrivere una lettera redatta da Linea d’Ombra, con un appello ai valori di uguaglianza, solidarietà e tutela dei diritti inviolabili della persona sanciti dalla Repubblica.
Il 20 marzo si profila dunque come una giornata delicata per Trieste, con posizioni contrapposte che si confrontano nello spazio pubblico. Spetterà alle autorità competenti valutare gli aspetti autorizzativi e garantire la gestione dell’ordine pubblico, mentre in città cresce l’attenzione su un appuntamento che intreccia politica, diritti e sensibilità sociali.