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Politica

Crisi di Governo, Fedriga: «Il voto è la via maestra»

Luca Marsi·

Dopo che la settimana scorsa, in Parlamento, il Governo ha ottenuto la fiducia in entrambe le Camere, ottenendo la maggioranza assoluta alla Camera dei Deputati e la maggioranza relativa al Senato, il Premier nella giornata di ieri ha rassegnato le proprie dimissioni nelle mani del Presidente della Repubblica, al Quirinale. Si aprono ora quindi le consultazioni ed il destino del Paese, come rileva il Presidente della Regione Fvg, Massimiliano Fedriga è «sbiadito. Tra responsabili, costruttori, c’è dentro tutto ed il contrario di tutto. Questo non può essere il Governo di un Paese. O c’è un Governo che è in grado di dare una direzione, soprattutto in mezzo ad una pandemia ed una crisi economica che vanno affrontate, o a pagarne le conseguenze saranno i cittadini».

 

La Lega rimane unita contro il Governo di responsabilità nazionale, sostenendo che la via maestra siano comunque le urne. Sta però «nelle mani del presidente della Repubblica» ammette Fedriga, «io sono ancora innamorato del principio democratico, con i cittadini che decidono la maggioranza grazie alla linea politica di chi li governa. Forse sono un illuso».

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