Agenti Uccisi, Peppe Dell'Acqua: «Meran sconosciuto ai servizi di salute mentale»

Agenti Uccisi, Peppe Dell'Acqua: «Meran sconosciuto ai servizi di salute mentale»

«Molti mi chiedono che cosa è veramente successo a Trieste Da venerdì scorso, in molti mi chiedono che cosa è veramente successo a Trieste. Sono preoccupati da quanto appreso dai giornali: che Alejandro Augusto Stephan Meran fosse in cura presso i servizi di salute mentale». Lo sottolinea Peppe Dell'Acqua. «Allora - ancora - . - Due giovani sono morti. Dolore e amarezza. - Alejandro Augusto Stephan Meran era sconosciuto ai servizi di salute mentale. - Proprio quella mattina la madre e il fratello si erano recati al Servizio psichiatrico di diagnosi e cura, consigliati dal 118, per la prima volta, per chiedere aiuto perché Alejandro quella notte non aveva dormito e quella mattina aveva sottratto un motorino ad una signora. La psichiatra di turno e la responsabile infermieristica hanno ascoltato e hanno convenuto di rivedersi quando, come era nelle intenzioni dei familiari, avessero già restituito il motorino e denunciato il furto. - Andando via hanno ricevuto ulteriori informazioni e numeri di telefono per rivolgersi sia in ospedale sia al centro di salute mentale ove mai nell’immediato ne avessero avuto bisogno. - L’accoglienza della domanda e la proposta immediata di intervento e dell’eventuale avvio di un percorso di cura sono avvenute come da protocolli consolidati che da anni permettono una presa in carico adeguata, anche delle situazioni più difficili. - Le diagnosi psichiatriche riportate dai giornali non si sa da chi siano state pronunciate. Nell’ordinanza il gip ha confermato che non c’è prova documentale di alcun disturbo psichiatrico. - Questo accadeva in mattinata, purtroppo nel pomeriggio l’improvvisa e lacerante tragedia».