A Federico Navarria, del Cro di Aviano, il premio di studi Lilt Trieste sui tumori rari

A Federico Navarria, del Cro di Aviano, il premio di studi Lilt Trieste sui tumori rari

Federico Navarria, medico chirurgo, specialista in radioterapia, dipendente del Centro di riferimento oncologico Cro di Aviano, è il vincitore del concorso indetto dalla Lilt Trieste per il conferimento di un premio per studi sui tumori rari, in particolare sarcomi, intitolato alla memoria di “Tiziana Bassanese”. Il riconoscimento, del valore di 3.300 euro, è stato consegnato in una affollata cerimonia pubblica presso la sede dell’Ordine dei Medici - presenti i famigliari e amici della signora Bassanese, che lo hanno finanziato - ed è stato attribuito a Navarria “per il suo eccellente curriculum di studi, in Italia e all’estero”. Il concorso è stato rivolto a laureati in Medicina e chirurgia con voto non inferiore a 108/110, di età non superiore ai 35 anni che svolgano la loro attività in Friuli Venezia Giulia e che abbiano effettuato ricerche sui tumori rari. Come ha ricordato la presidente della Lilt Trieste, professoressa Bruna Scaggiante, con questo premio si è inteso contribuire a diffondere le conoscenze sui tumori rari e la necessità di sostenere le ricerche in questo campo anche nella nostra regione. I tumori cosiddetti rari, ha spiegato la dottoressa Cristiana Vidali, dirigente medico della radioterapia di Asuits, rappresentano circa l’1% di tutte le patologie tumorali. Con una tendenza all’aumento della loro diffusione e, di conseguenza, dell’attenzione da parte degli studiosi, in una visione multidisciplinare. “Un onore aver avuto la possibilità di premiare un percorso scientifico e di ricerca così eccellente e, parallelamente, di poter collaborare con ii colleghi del Cro, rendendoci più forti nella sfida che l’oncologia quotidianamente ci lancia”. Così il professor Fabrizio Zanconati, direttore di Anatomia patologica di Asuits. “Desidero che questo riconoscimento venga destinato a scopi formativi e scientifici in questo settore molto di ‘nicchia’ nell’ambito del Centro di riferimento oncologico”, ha precisato il dottor Navarria prima di parlare degli “approcci terapeutici innovativi nei sarcomi dei tessuti molli”.