Presentato il 35mo raduno per auto storiche "Città di Trieste"

Presentato il 35mo raduno per auto storiche "Città di Trieste"

È stato presentato questa mattina, al Civico Museo d’Arte Orientale, il 35° Raduno per Auto Storiche “Città di Trieste”, in programma dall’8 al 10 maggio prossimi. Sono intervenuti il presidente del Consiglio comunale, Francesco di Paola Panteca, il presidente del Club Amici della Topolino Trieste, Antonio Lombardioltre a Francesco Di Lauropresidente della Commissione Asi Green. Nel 2026, la manifestazione organizzata dal Club Amici della Topolino Trieste, torna con un’edizione speciale che celebra due importanti anniversari: i 90 anni della Fiat Topolino e i 60 anni dell’Automotoclub Storico Italiano (ASI). Un evento che non è solo passione per i motori, ma un vero e proprio viaggio nella storia, nella cultura e nel paesaggio del territorio, capace di coinvolgere cittadini, appassionati e turisti. Le vetture d’epoca protagoniste della manifestazione rappresentano testimonianze vive dell’evoluzione dell’automobile nel nostro Paese. Il Club, attivo dal 1989, promuove da sempre la conservazione e la valorizzazione del patrimonio motoristico storico, con l’obiettivo di sensibilizzare il pubblico sull’importanza culturale di questi mezzi.

Nella sua introduzione, il presidente del Consiglio comunale, Francesco di Paola Panteca, ha ringraziato il Club Amici della Topolino Trieste per l’organizzazione di un evento che valorizza le auto storiche come patrimonio della nazione. “La manifestazione – ha sottolineato Panteca – è una grande opportunità per fare conoscere Trieste e la sua identità di crocevia culturale a chi viene da fuori”. “Non si tratta solo di auto, ma di memoria, di storie e di identità che continuano a emozionare e a raccontare il nostro passato attraverso il design, la tecnica e la passione”- ha dichiarato il presidente del Club Amici della Topolino Trieste, Antonio Lombardi. “Celebrare i 90 anni della Topolino e i 60 anni dell’ASI significa rendere omaggio non solo a due simboli dell’automobilismo italiano, ma a una cultura che unisce passione, competenza e rispetto per la storia. Il nostro raduno – conclude Lombardi - vuole essere un momento di condivisione aperto alla città, capace di avvicinare le nuove generazioni a questo patrimonio straordinario e di far vivere, ancora una volta, l’emozione delle auto d’epoca nel cuore di Trieste.”

Sapori e Palazzi” è il titolo di questa edizione che si aprirà venerdì 8 maggio, alle ore 17.00, con la conferenza “L’auto storica: pro e contro”, ospitata presso il Circolo Unificato di Trieste, con interventi di esperti del settore e rappresentanti ASI. Come anticipato dal presidente della Commissione Green di ASI, Francesco Di Lauro, l’incontro sarà un momento di approfondimento dedicato alle normative, alla certificazione dei veicoli storici e alle nuove prospettive legate alla sostenibilità, aperto a tutta la cittadinanza.

Sabato 9 maggio sarà dedicato al percorso dinamico delle vetture: dalla partenza a Basovizza, gli equipaggi attraverseranno il Carso fino a Opicina, per poi raggiungere il Porto Vecchio di Trieste. Il programma include anche la visita al Magazzino 26 e al Museo del Mare, con esposizioni che intrecciano storia automobilistica e memoria del territorio. La giornata si concluderà con una cena presso il Circolo Unificato.

Domenica 10 maggio il centro cittadino diventerà il cuore dell’evento: le auto storiche saranno esposte in Piazza Ponterosso, offrendo al pubblico la possibilità di ammirarle da vicino e dialogare con i proprietari. Seguiranno visite guidate al Municipio e un tour a piedi tra i palazzi storici della città, con cerimonia di premiazione sempre in Piazza Ponterosso alle ore 12.00. Nel corso della mattinata sarà inoltre attiva una raccolta fondi a favore dell’ABC Associazione per i Bambini Chirurgici del Burlo, realtà impegnata nel supporto ai bambini ricoverati e alle loro famiglie, a testimonianza dell’attenzione del raduno anche verso il sociale. Al termine, il serpentone delle macchine d’epoca giungerà a Grignano per i saluti e il pranzo finale. Ogni equipaggio partecipante sarà omaggiato con un cesto di prodotti tipici.

Accanto al raduno, sono previste anche esposizioni gratuite aperte al pubblico in diverse location della città e dell’altopiano, rendendo l’iniziativa accessibile e diffusa. Un modo per coinvolgere tutta la comunità e valorizzare Trieste come destinazione culturale e turistica. Il 35° Raduno “Città di Trieste” si conferma così non solo come appuntamento per appassionati, ma come evento capace di unire generazioni diverse, raccontando attraverso le auto d’epoca un pezzo importante della nostra storia collettiva.