Dal Primo Maggio Conan, il cane antidroga, fa ufficialmente parte della Polizia locale
Dal 1° maggio 2026 il belga malinois antidroga, Conan, è entrato ufficialmente a far parte della Polizia Locale di Trieste. Lo riferisce l’assessore alle Politiche della Sicurezza Cittadina Caterina de Gavardo: “Conan, il belga malinois antidroga, e il suo conduttore sono entrati ufficialmente a far parte della Polizia Locale di Trieste. Un anno di prova e molteplici conferme del prezioso contributo, prima dell’adozione definitiva”. È passato un anno da quando la Polizia Locale di Trieste (da qui in poi PL) ha potuto sperimentare l’utilità di un cane addestrato a riconoscere le molecole delle sostanze stupefacenti. Un test possibile grazie alla collaborazione con la Polizia Locale del Comune di San Michele al Tagliamento (Bibione). È da lì infatti che arrivano lo stupendo belga malinois Conan ed il suo bravissimo istruttore, sottufficiale nel Comune veneto, ma che da maggio entrerà in forza alla PL con un contratto a tempo indeterminato. L'unità cinofila è stata immediatamente inserita nell'organico e assegnata al Nucleo Interventi Speciali (da qui in poi NIS).
Grazie all’elevato grado di addestramento e alla comprovata professionalità del binomio, c’è stato un autentico valore aggiunto per l’intero Corpo, elevando gli standard di sicurezza e l’efficacia degli interventi, garantendo un presidio quotidiano di sei ore a supporto delle pattuglie sul territorio. Nel corso di quest’anno si sono contate numerose collaborazioni anche con altre forze di polizia: 25 servizi diretti dalla Questura, 5 supporti a reparti investigativi della Polizia di Stato ed altri 5 in ausilio ai Carabinieri. I risultati sono stati così confortanti che il Comando, ben presto, ha deciso di avviare la procedura di assunzione definitiva del suo istruttore, saldamente legata all’adozione ufficiale di Conan nel Corpo della PL.
Le caratteristiche dell’unità cinofila – il fiuto particolarmente affinato del cane e l’elevata professionalità del suo compagno umano – hanno permesso di sequestrare in tutto oltre 5 chilogrammi di sostanze illegali. In particolare, proprio nel 2026, si evidenzia un trend in sensibile aumento: dal sequestro complessivo di 1,2 kg, da maggio a dicembre 2025, nei primi quattro mesi di quest’anno la quantità di sostanza sottoposta a sequestro ammonta a quasi 4 kg (3,9 kg). Più del triplo nella metà del tempo. La presenza dell’unità cinofila riveste un ruolo decisivo nel contrasto al microspaccio, talvolta il primo corridoio che consente di risalire ai livelli superiori del mercato illegale, ottenendo risultati più consistenti sul piano investigativo.
“La presenza di Conan nelle piazze di Trieste svolge un’importante funzione preventiva che rinforza di fatto la sicurezza urbana e la sua percezione da parte dei cittadini con una ricaduta benefica sulla qualità della vita”, conclude l'assessore Caterina de Gavardo: “Da un punto di vista prettamente operativo, gli interventi si sono rivelati più efficienti, soprattutto in termini di tempo, incrementando l’efficacia complessiva dell’azione di controllo”.