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Il Comune informa

Il Comune di Trieste organizza aiuti umanitari a favore della città ucraina di Mykolaiv

Luca Marsi·
Trieste abbraccia la città di Mykolaiv - #ТрієстобіймаєМиколаїв (Operazione ToM). La nostra città è vicina e vuole sostenere con aiuti umanitari l’Ucraina e in particolare la città di Mykolaiv, a circa 130 km da Odessa, con la quale ha attivato nel 1997 un progetto di cooperazione all’interno del programma europeo Tacis City Twinning Programme ed ha mantenuto costanti rapporti e contatti.
 
Con questo presupposto, venendo incontro alle richieste pervenute dalla stessa Mykolaiv, la giunta comunale di Trieste, presieduta dal sindaco Roberto Dipiazza, ha approvato la delibera che autorizza una specifica iniziativa di aiuto umanitario in favore dell’Ucraina ed in particolare della città Mykolaiv, duramente colpita dalla guerra e dall’invasione delle truppe russe che stanno causando la più grande emergenza umanitaria con flusso di rifugiati in Europa dopo la fine del secondo conflitto mondiale.
 
La delibera permette di attivare e coinvolgere tutti i soggetti del territorio interessati che sono disponibili a cooperare, in particolare con la fornitura di generi di carattere alimentare e medico-sanitario, a favore dell’intervento umanitario. Consente altresì di autorizzare il trasporto di minori non accompagnati provenienti dalla zona di Leopoli (Ucraina) dal confine o dai paesi limitrofi all’Ucraina a Trieste nel rispetto della normativa. In questo senso il Servizio Sociale del Comune sta organizzando il recupero di una ventina di minori provenienti da orfanotrofi in Ucraina, con il supporto delle organizzazioni umanitarie che operano nei campi profughi in Polonia. Si sta verificando la fattibilità dell'operazione dal punto di vista giuridico attraverso contatti con le autorità ucraine, al fine dell'ottenimento dei necessari permessi. La situazione non è semplice poiché le normative nazionali e internazionali che garantiscono la protezione dei minori devono per forza essere restrittive, il che non ci permette di definire date certe per la realizzazione dell'intervento, che stiamo intanto organizzando dal punto di vista logistico e della predisposizione dell'accoglienza. Si ringrazia la Trieste Trasporti del gruppo Arriva per essersi già resa disponibile nel mettere a disposizione i mezzi e gli autisti per il recupero dei bambini degli orfanotrofi dell’Ucraina non appena il trasferimento sarà possibile.
 
La delibera prevede l’attivazione dell’ apposito conto corrente:
 
COMUNE DI TRIESTE
 
IBAN: IT 44 S 02008 02230 000001170836
 
BIC/SWIFT: UNCRITM10PA
 
Con la specifica causale di versamento: “Trieste abbraccia Mykolaiv”
 
aperto alla generosità di tutti, dedicato a sostenere l’emergenza e gli aiuti umanitari per Mykolaiv. L’atto stabilisce anche che la copertura delle spese vive di trasporto da Trieste ai paesi limitrofi vengano definite in funzione dell’evolversi delle azioni belliche e della logistica, tenendo conto delle indicazioni che provengono dai contatti stabiliti nel territorio ucraino.
 
In considerazione dell’eccezionalità ed emergenza dell’operazione si è provveduto ad effettuare immediatamente una prima ricognizione sulla fattibilità dell’intervento provvedendo a coinvolgere la Protezione civile regionale di Palmanova, che ha messo a disposizione dei mezzi di trasporto sotto il coordinamento della Associazione Nazionale Alpini ed i relativi autisti. Già individuati anche uno o più punti di stoccaggio dei prodotti all’interno delle strutture comunali: tra questi la Caserma di Polizia locale di Trieste San Sebastiano di via Revoltella n.35, in modo da garantire adeguate condizioni logistiche, di conservazione e sorveglianza dei beni umanitari raccolti, per il loro puntuale invio a destinazione.
 
“La nostra città ha un grande cuore – dichiara il Sindaco Roberto Dipiazza – e come Amministrazione comunale ci siamo subito attivati per aiutare la popolazione dell’Ucraina sotto attacco. Da subito abbiamo attivato un conto corrente per gli aiuti in Ucraina, un numero di telefono per poter gestire le offerte di ospitalità da parte dei nostri concittadini alle persone che stanno arrivando, fornendo anche gli interpreti del linguaggio dei segni per chi è sordo. Con la città di Mykolaiv abbiamo un rapporto di collaborazione avviato nel 1997 e, nonostante le oggettive difficoltà nel trovare i contatti, siamo riusciti ad aprire un ponte di comunicazione costante per aiutarli. Di questo ringrazio il personale del Comune di Trieste per il grande lavoro che sta portando avanti anche in questa difficile situazione”.
 
Per gli aiuti alla città di Mykolaiv il Comune di Trieste ha allestito una Unità Operativa coordinata dal Direttore Generale Fabio Lorenzut e in cui operano, con i rispettivi servizi, il comandante della Polizia Locale Walter Milocchi ed il vice Paolo Jerman per coordinare la logistica e la sicurezza dei beni umanitari che stanno arrivando, Fulvio Sluga che si sta coordinando con la Protezione Civile e l’Associazione Nazionale Alpini per tracciare i percorsi più opportuni ed individuare i punti di smistamento sicuri dove consegnare i beni raccolti, la dott.ssa Ambra De Candido e la dott.ssa Chiara Calabria per il recupero dei bambini dagli orfanotrofi dell’Ucraina, la dott.ssa Carlotta Cesco e l’arch. Beatrice Micovilovich che hanno cercato, trovato e stanno portando avanti il canale di comunicazione con l’Amministrazione di Mykolaiv, il dott. Vincenzo Di Maggio che sta seguendo le coperture economiche ed i flussi finanziari, il dott. Vittorio Sgueglia della Marra per le relazioni esterne e l’informazione istituzionale.

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