Convenzione Comune - Prefettura di Trieste, nuovi posti per la prima accoglienza di profughi ucraini in città
E’ stata sottoscritta oggi ufficialmente una convenzione tra i due Enti finalizzata al coordinamento dell’accoglienza dei profughi provenienti dall’Ucraina. Un consistente flusso di cittadini ucraini in fuga dal conflitto in corso nel loro Paese, ha interessato il territorio di Trieste da marzo 2022 perciò si è reso necessario mettere in atto misure di accoglienza straordinarie.
Nella Regione Friuli Venezia Giulia ne sono arrivati oltre 5000, un migliaio circa accolti in strutture pubbliche. Per far fronte all’emergenza umanitaria in atto e contribuire agli interventi di assistenza ai profughi coordinati dalla Prefettura di Trieste, il Comune di Trieste ha dato la propria disponibilità ad accogliere un numero iniziale di 20 persone, attraverso un’apposita convenzione, nell’ambito del sistema di accoglienza per richiedenti protezione internazionale.
In virtù di tale convenzione, il Comune di Trieste si impegna a garantire l’accoglienza dei cittadini ucraini in appartamenti in gestione al Dipartimento Servizi e Politiche Sociali.
La convenzione prevede che il Comune, tramite appalto a un soggetto terzo, garantisca alle persone accolte, oltre a vitto e alloggio, tutti i servizi previsti dalla prima accoglienza per richiedenti protezione internazionale e in particolare assistenza materiale, orientamento e accesso ai servizi del territorio, mediazione linguistica e culturale, informativa legale.
I destinatari dei posti messi a disposizione dal Comune inizialmente presso una struttura collettiva a Opicina, che adesso grazie al nuovo collocamento potranno riprendere un senso di normalità bruscamente interrotto dalla guerra, sono nuclei familiari composti in prevalenza da madri con figli minori, tra i quali diversi disabili, arrivati a Trieste in seguito all’operazione ToM (Трієст обіймає Миколаїв! - Trieste abbraccia Mykolaiv!), organizzata dal Comune di Trieste nel mese di aprile per portare aiuti umanitari al confine tra Romania e Ucraina a favore della città ucraina di Mykolai, con la quale è attivo dal 1997 un progetto di cooperazione nell’ambito del programma europeo Tacis City Twinning Programme.