Ungaretti, la sua voce di guerra risuona anche nel Lazio: il Gruppo Ermada porta la mostra a Latina

Dal 17 al 27 aprile 2025, il museo civico Cambellotti di Latina accoglierà la mostra itinerante “Ungaretti: una voce di guerra in tempo di pace”, realizzata dal Gruppo Ermada Flavio Vidonis di Duino Aurisina, in sinergia con la sezione di Borgo Hermada (Terracina), con il sostegno della Regione Friuli Venezia Giulia e la collaborazione del Comune di Latina.
Un progetto che nasce in terra giuliana e che si fa ambasciatore di cultura storica e poetica anche nel Lazio, dopo le tappe friulane nei comuni di Santa Maria La Longa, Corno di Rosazzo, Capriva del Friuli, e quella nel comune di Nemi. Ad aprire la mostra a Latina sarà il sindaco Matilde Celentano, affiancata dalla direttrice del Cambellotti Antonia Lo Rillo e dal curatore e presidente del Gruppo Ermada, Massimo Romita, mercoledì 17 aprile alle ore 10.30.
Due sezioni, un solo viaggio tra storia e poesia
L’esposizione si sviluppa in due sezioni principali: la prima è dedicata ai luoghi della Grande Guerra, la seconda interamente alla figura di Giuseppe Ungaretti, alla sua poesia e alla sua esperienza umana e letteraria.
“Questa non è solo una mostra – sottolinea il sindaco Celentano – ma un progetto culturale multidisciplinare, capace di costruire una narrazione che intreccia il poeta con il nostro territorio”. Ungaretti, nativo di Alessandria d’Egitto, visse anche nel Lazio tra il 1926 e il 1934, e la sua esperienza sul Carso durante la Prima guerra mondiale rappresenta una delle pagine più profonde della sua poetica.
Il Carso tra versi, mappe e pittura: l’arte del territorio triestino in mostra
Il presidente Massimo Romita, curatore della mostra, racconta che saranno esposti oltre 40 pannelli tra fotografie, documenti, poesie e racconti, affiancati da un diorama delle dodici battaglie dell’Isonzo e cartine storiche che illustrano i luoghi in cui Ungaretti combatté e scrisse le sue liriche.
Non mancheranno anche opere pittoriche dedicate al “Carso di Ungaretti”, realizzate dagli artisti del Circolo Duinate: Taddeo Sedmak, Loredana Prodan, Luisia Comelli, Nadia Bencic, Adriano Boscarol, Claudia Raza, Loredana Riavini, Lucia Lalovich Toscano e Matteo Franco.
Un progetto che unisce teatro, poesia e territorio
“Una voce di guerra in tempo di pace” è un progetto ampio, che abbraccia non solo mostre itineranti ma anche spettacoli teatrali, letture poetiche e percorsi nei luoghi segnati dalla guerra e dall’ispirazione ungarettiana. L’obiettivo è duplice: tenere viva la memoria storica e attualizzare la riflessione sulla guerra e sulla pace, attraverso il linguaggio universale dell’arte.
Una mostra che unisce Friuli Venezia Giulia e Lazio, nel nome di Giuseppe Ungaretti e dei valori che le sue parole continuano a evocare, oggi più che mai.
Articoli correlati
EventiL'associazione paracadutisti d'Italia festeggia 80 anni di storia con un nuovo libro e un fine settimana di eventi
La Sezione di Trieste dell’ Associazione Nazionale Paracadutisti d’Italia (A.N.P.d’I.) inaugura le celebrazioni per l’ ottantesimo anniversario dalla sua fondazione . Il primo importante appuntamento si terrà sabato 29 agosto alle ore 17:30
EventiTrieste Estate per l’infanzia e la gioventù: gli eventi da mercoledì 19 a martedì 25 agosto
Tanti spettacoli di Trieste Estate dedicati ai più piccoli: il DaDaDù Festival internazionale di teatro per l’infanzia e la gioventù entra nel vivo della sua 5° edizione, ospitata al Giardino del Museo Sartorio e curata da ZaTroCaRaMa APS.
EventiA Trieste l’estate continua con CoopCulture: a Miramare un’estate da esploratori, arte e natura
Ad agosto e settembre, tante esperienze per i piccoli nei luoghi dell'arte, della storia e della bellezza L'estate non è ancora finita! Ad agosto e settembre i campus estivi di CoopCulture continuano ad accompagnare bambine e bambini in esp
Eventi49° Settembre Musicale alla Cattedrale di San Giusto
49° Settembre Musicale Cattedrale di San Giusto – Trieste 7 settembre – 5 ottobre 2026 Accademia Organistica Tergestina APS 49° Settembre Musicale: un sontuoso preludio al Cinquantenario Dal 7 settembre al 5 ottobre a Trieste torna lo stori
