Trieste, spuntano nuove key box sui pali e nelle vie del centro: “segnalazioni ignorate da settimane”
A Trieste torna il caso delle key box installate in strada. A segnalarlo è un residente della zona tra via Belpoggio e Corti Economo, che racconta di aver inviato comunicazioni al Comune già da diverse settimane senza però aver visto cambiamenti concreti.
Secondo quanto riferito dal cittadino, alcune delle scatole utilizzate per custodire chiavi di appartamenti destinati agli affitti brevi sarebbero state fissate a strutture pubbliche o comunali. Una situazione che, a suo dire, starebbe alimentando malcontento tra i residenti della zona, soprattutto per questioni legate al decoro urbano e ai controlli sugli accessi negli immobili turistici.
“Ne ho una proprio davanti casa”, racconta il triestino nella sua segnalazione, spiegando di aver contattato il Comune circa un mese fa senza ricevere, almeno fino a oggi, riscontri concreti. Nel messaggio vengono citate anche altre problematiche urbane, dai controlli sul territorio fino alla gestione di alcune aree della città.
Il residente sottolinea di non voler puntare il dito contro le forze dell’ordine, ma chiede maggiore attenzione sul fenomeno e interventi più rapidi da parte delle istituzioni competenti. Nel suo sfogo emerge soprattutto il timore che certe situazioni, se ignorate troppo a lungo, possano contribuire a trasmettere un’immagine di disordine e scarsa cura degli spazi pubblici.
Negli ultimi anni il tema delle key box è diventato argomento di discussione in diverse città italiane ad alta presenza turistica. Da una parte vengono considerate strumenti pratici per la gestione degli affitti brevi, dall’altra molti residenti lamentano installazioni improvvisate su pali, cancelli o strutture pubbliche, chiedendo regole più chiare e controlli puntuali.
Anche a Trieste il dibattito sembra destinato a proseguire, soprattutto nelle zone centrali dove il numero di appartamenti turistici continua a crescere.