Stretta sulla movida a Trieste, nelle zone clou divieto di girare con alcool di notte

Stretta sulla movida a Trieste, nelle zone clou divieto di girare con alcool di notte

Questa mattina (23.6.22) nella Sala Giunta Municipale si è tenuta la conferenza stampa di presentazione dell'ordinanza anti-vetro 2022 alla presenza del vicesindaco Serena Tonel, dell'assessore alla Polizia Locale e Sicurezza Maurizio De Blasio, del vice comandante Paolo Jerman e del direttore del servizio Attività economiche Francesca Dambrosi.

Oggi presentiamo l'ordinanza anti-vetro che si propone di arginare e contrastare fenomeni e comportamenti molesti che si sono manifestati nella nostra città negli ultimi mesi, in merito ai quali bisogna dare una risposta alla cittadinanza - ha detto l'assessore De Blasio -. Si tratta di un'ordinanza analoga a quella dello scorso anno ma, ricalibrata, in funzione delle nuove esigenze e delle indicazioni pervenute dalla Prefettura e dalle Forze dell'Ordine. Questa ordinanza – ha aggiunto l'assessore - si inserisce in un più ampio piano di iniziative che questa Amministrazione intende mettere in atto, innanzitutto, per garantire la sicurezza di tutti i cittadini e i diritti di chi abita nelle zone soggette a tali fenomeni ma, anche per assicurare legittimo diritto al lavoro e allo svago di tutti coloro che rispettano la legge e le regole di sana convivenza. Il fine ultimo è la ricerca di un sano equilibrio tra tutti i protagonisti delle serate cittadine.”

L'obiettivo di tute le iniziative e le azioni che il Comune sta mettendo in campo ha come fine ultimo quello di contemperare le esigenze economiche con la vita personale dei cittadini, per garantire un non sempre facile equilibrio – ha specificato il vicesindaco –. L'emanazione dell'ordinanza è anche l'occasione per richiamare gli operatori alle regole e far conoscere ai cittadini quelle che sono le regole che afferiscono al tema 'movida'.

Si tratta di un tema complesso che riguarda l'ordine pubblico ma anche le regole con cui gli operatori economici e in particolare i pubblici esercizi devono convivere. Dal 1 aprile di quest'anno si è tornati ad applicare pienamente il 'Regolamento per la convivenza tra le funzioni residenziali e le attività di esercizio pubblico e svago nelle aree private, pubbliche e demaniali' meglio conosciuto come 'Regolamento movida' – ha aggiunto il vicesindaco –. La musica si può fare seguendo le regole che sono le stesse del 2019, sospese durante la pandemia, pertanto nulla è cambiato dal 2019. Per i pubblici esercizi è possibile proporre 14 serate in deroga al regolamento emissioni sonore, offrendo un intrattenimento musicale ma, sempre nell'ambito del rispetto delle regole.

L'ordinanza anti vetro riguarda la possibilità per i pubblici esercizi di somministrare alcolici in contenitori di vetro, anche oltre gli orari definiti, ai clienti che usufruiscono delle eventuali strutture fisse o mobili (sedie, tavolini, poggiagomiti ecc.) ubicate all'esterno dei pubblici esercizi nelle aree di pertinenza degli stessi.

Il vicecomandante Paolo Jerman ha sottolineato come l'ordinanza sia maturata secondo le indicazioni fornite dal Comitato ordine pubblico e sicurezza per far fronte alle esigenze determinate dall'afflusso di persone ed avventori che fruiscono dei servizi offerti dai pubblici esercizi, alimentando il fenomeno della cosiddetta “movida”, con situazioni o risse determinate dall'abuso di sostanze alcoliche.

L'ordinanza (in allegato) è valida dalle ore 22 del 23 giugno 2022 alle ore 24 del 30 settembre 2022 e prevede dalle ore 22 alle ore 05 il divieto di detenere e consumare bevande di qualsiasi genere in bottiglie o contenitori di vetro, nonché alcolici (bevande con titolo alcolimetrico superiore a 1,2 gradi) in qualunque tipo di contenitore, su area pubblica o privata ad uso pubblico fatta salva: la consegna a domicilio limitatamente al trasporto, la somministrazione, da parte degli esercenti pubblici esercizi di bevande a favore di clienti che usufruiscono delle eventuali strutture fisse o mobili (quali sedie, tavolini, poggiagomiti, ecc.) ubicate all’esterno dei pubblici esercizi nelle aree di pertinenza degli stessi, nel rispetto degli orari e prescrizioni previsti dal Regolamento per la convivenza tra le funzioni residenziali e le attività di esercizio pubblico e svago nelle aree private, pubbliche e demaniali.

Due sono le novità di quest'anno: l'ampliamento della zona di divieto con l'aggiunta di alcune vie (via Conti, piazza Perugino, via Settefontane, via Raffineria, piazza Garibaldi, campo San Giacomo, piazza Goldoni, largo Bonifacio, viale XX Settembre, via Muratti, via del Toro, via Nordio), dovuto a segnali di “intemperanze” per alcuni pubblici esercizi presenti in zone “periferiche” e la deroga per la somministrazione nelle pertinenze usufruendo di strutture fisse o mobili.

L'ordinanza anti vetro vuole essere uno strumento che con equilibrio permette il divertimento nel rispetto di alcune regole.

 

 

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