“Rive off limits e parcheggi impossibili, ogni giorno traffico e caos”, triestino contro boom crociere
Una segnalazione arrivata alla redazione riaccende il dibattito sull’impatto del turismo crocieristico a Trieste. A scrivere è un residente che, pur dicendosi consapevole dell’importanza economica del settore, denuncia i pesanti disagi che secondo lui ricadrebbero quotidianamente sui cittadini.
Nel messaggio inviato alla redazione, il triestino parla di traffico congestionato, parcheggi difficili da trovare, rincari nei locali pubblici e problemi sempre più evidenti per chi vive stabilmente in città.
“Pur comprendendo la felicità dei politici locali, ricordo che al 90 per cento della città questo crea disagi enormi”, scrive il cittadino.
Tra i punti evidenziati anche la situazione delle Rive, definite spesso congestionate e difficili da vivere per residenti e lavoratori.
Secondo il residente, i benefici economici del turismo finirebbero concentrati soltanto in alcuni settori specifici come alberghi, bar, ristoranti, taxi e trasporti turistici.
“Noi che dobbiamo andare ogni giorno a lavorare o portare i figli in giro viviamo enormi difficoltà”, prosegue il messaggio.
Nella segnalazione viene citato anche il tema degli affitti, con il cittadino che lamenta una carenza sempre maggiore di appartamenti disponibili per le famiglie residenti.
Il triestino conclude chiedendo una limitazione del numero delle navi da crociera presenti in città, sostenendo la necessità di trovare un equilibrio tra sviluppo turistico e qualità della vita quotidiana dei residenti.