Riki Ramazzina: “Trieste ha un problema sicurezza, non è più la città tranquilla di prima” (VIDEO)

Riki Ramazzina: “Trieste ha un problema sicurezza, non è più la città tranquilla di prima” (VIDEO)

Un’analisi diretta e senza filtri sulla sicurezza a Trieste è arrivata da Riki Ramazzina, imprenditore, intervenuto durante la trasmissione per commentare l’episodio del Molo Audace e l’evoluzione del clima in città.

“intervengo solo per proteggere chi è in difficoltà”

Ramazzina ha spiegato chiaramente quale sarebbe il suo comportamento in situazioni di rissa: intervenire solo per aiutare persone in difficoltà, come anziani, donne o cittadini coinvolti involontariamente.

Diversamente, ha precisato che non interverrebbe in scontri tra gruppi, ritenendo più opportuno lasciare l’intervento alle forze dell’ordine.

La percezione di una città cambiata

Nel suo intervento, Ramazzina ha sottolineato come Trieste non sia più percepita come in passato, affermando che “non si può più parlare della Trieste tranquilla di pochi anni fa”.

Secondo quanto dichiarato, episodi come quello del Molo Audace rappresentano un segnale di cambiamento significativo.

Gruppi e atteggiamenti: la riflessione sul territorio

Ramazzina ha evidenziato come sempre più spesso si incontrino gruppi numerosi, descrivendo una percezione di sicurezza interna al gruppo e atteggiamenti ritenuti provocatori.

Ha parlato di una presenza sempre più visibile e organizzata, che contribuirebbe a generare tensione nello spazio pubblico.

Rispetto degli spazi e convivenza urbana

Un altro tema toccato riguarda il rispetto degli spazi urbani, con riferimento a situazioni quotidiane in cui, secondo quanto raccontato, persone anziane o cittadini sarebbero costretti a cedere il passo.

Una dinamica che, secondo Ramazzina, evidenzia una perdita di equilibrio nella convivenza civile.

Lavoro e nuove generazioni: una critica al sistema

Nel corso dell’intervento, l’imprenditore ha affrontato anche il tema del lavoro, sostenendo che il rapporto tra diritti e doveri si sarebbe sbilanciato.

Ha sottolineato come, a suo avviso, il lavoro dovrebbe tornare a essere una priorità rispetto al tempo libero, evidenziando difficoltà nel reperire personale motivato.

Formazione e opportunità non sfruttate

Ramazzina ha infine evidenziato come esistano opportunità concrete, come corsi professionali finanziati, che però non vengono sfruttate.

Secondo quanto dichiarato, la mancanza di partecipazione a queste iniziative rappresenta un limite per il sistema lavorativo locale.

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